Napoli, Ancelotti ridimensiona il ruolo di suo figlio: niente più deleghe per Davide!

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Carlo Ancelotti| Fonte Google immagini: contrassegnate per essere riutilizzate

Ritiro, pugno fermo e scossa motivazionale alla ricerca del cambio di rotta. I giorni pre Udine sono stati programmati in funzione di dare una svolta all’ambiente, a partire dal ruolo della guida tecnica.

Spesso in quel di Napoli parecchi giocatori si sono lamentati della mancanza di una sicurezza tecnica sulla panchina azzurra a causa della presenza di Davide Ancelotti, figlio di Carlo. Al giovane allenatore in seconda erano affidati infatti molti compiti tattici, la guida degli allenamenti e altre mansioni appartenenti al ruolo dell’allenatore. Tante mansioni, probabilmente troppe.

Ecco allora che, secondo quanto descritto dall’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, durante i giorni di ritiro è stato ribaltata anche questa situazione. Carlo Ancelotti ha infatti ridimensionato ampiamente il ruolo tecnico di suo figlio, riponendo se stesso al centro della guida tecnica della squadra.

Una centralità a lungo richiesta e finalmente ottenuta nella figura di Carlo Ancelotti, ben più autorevole e affidabile agli occhi dei giocatori rispetto al figlio Davide. Ancelotti jr. ovviamente non uscirà del tutto dal progetto azzurro ma il suo ruolo si limiterà alle mansioni caratteristiche del secondo allenatore.

Una manovra dunque che sicuramente trova d’accordo i senatori dello spogliatoio del Napoli. Chissà se questo cambiamento sarà sufficiente a portare la squadra azzurra fuori dalla disastrosa situazione attuale.