Antonio Conte e il Napoli potrebbero proseguire insieme ancora a lungo. Secondo quanto riportato da Il Mattino, infatti, il tecnico salentino starebbe valutando la possibilità di rinnovare il proprio contratto fino al 2028, dando così continuità a un progetto che ha già restituito entusiasmo e competitività all’ambiente azzurro. Un segnale importante sia per la squadra sia per i tifosi.
La chiave dell’operazione potrebbe essere la rimodulazione dell’ingaggio dell’allenatore. L’attuale stipendio di Conte pesa notevolmente sul bilancio del club, ma l’ipotesi di una “spalmatura” permetterebbe al presidente Aurelio De Laurentiis di distribuire i costi su più stagioni, mantenendo allo stesso tempo saldo il rapporto con uno degli allenatori più vincenti del panorama europeo.
Intanto, sul campo, il Napoli si gioca una fetta importantissima del proprio futuro. La sfida contro il Bologna potrebbe infatti valere non soltanto punti decisivi in classifica, ma anche l’accesso alla prossima Champions League. In caso di vittoria e conseguente qualificazione europea, nelle casse del club partenopeo entrerebbero circa 70 milioni di euro tra premi UEFA, diritti televisivi e ricavi commerciali.
L’eventuale approdo in Champions rappresenterebbe inoltre un ulteriore argomento per convincere Conte a sposare definitivamente il progetto Napoli. Con maggiori risorse economiche e la prospettiva di competere ai massimi livelli internazionali, il club avrebbe la possibilità di rinforzare la rosa e aprire un nuovo ciclo vincente.
