NAPOLI- ATALANTA: 3-1 MARIKA FRUSCIO DIXIT

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Nonostante il caldo e il periodo ancora vacanziero, al S.Paolo erano in più di 35 mila a seguire Napoli-Atalanta. Una partita da bollino rosso dati i precedenti. Ma stavolta il tabù è stato sfatato ed il Napoli è riuscito a risolvere, in rimonta, una partita inizialmente difficile.
Una vittoria decisamente sofferta dove il Napoli, specie nel primo tempo, soffre la pressione e l’intraprendenza atalantina.
I ragazzi di Gasperini scendono a Fuorigrotta decisi, riuscendo a tenere per lunghi tratti il pallino del gioco, avvalendosi di un pressing alto, fisicità e ripartenze pericolose. I bergamaschi lasciano poco spazio e fantasia ai partenopei, limitandone il palleggio.
Gli ospiti giocano a memoria, creando densità specie a centrocampo dove Hamsik e Jorginho (costantemente pressato da Ilicic) non splendono.
I raddoppi sulle corsie esterne mettono in crisi Goulam e Maggio si fa spesso bleffare da Cristante. Succede quindi che il Napoli si spegne e va in crisi. Mertens è poco incisivo, forse troppo nervoso a tratti anche Insigne non è nella sua serata migliore dato che spesso è vittima del gioco nero-azzurro.
Gli orobici riescono a trovare il vantaggio grazie a Cristante che, in situazione di mischia, sfrutta bene un assist di Gomez e di testa insacca la palla. Il Napoli cerca di reagire ma appare troppo lento nella manovra e gli atalantini riescono a chiudere tempestivamente tutti gli spazi.
RIPRESA:
E’ ancora l’Atalanta ad essere più incisiva in campo e si avvale di pericolose ripartenze che mandano in tilt i padroni di casa. Bene Ilicic come prima punta, sfiora il raddoppio. Masiello  e Gomez riescono a limitare Goulam che fa fatica a crossare avanti per i compagni.
Ma l’ingresso di Zielinskyè un vero toccasana per il Napoli. Il giovane polacco sveglia gli azzurri e risulta il migliore in campo.
Le sue giocate destabilizzano l’avversario e la sua rete ridà forza e sicurezze alla squadra, che alza velocemente il baricentro.
Anche l’ingresso di Allan da tono e verve al gioco partenopeo. Il buon impatto alla partita ed il suo dinamismo sveglia l’intero organico. Il brasiliano ha più idee rispetto ad Hamsik   e riesce ad avviare l’azione del raddoppio.
Mertens sfrutta bene un colpo di testa di Insigne e piazza il 2-1.
Il vantaggio rende il Napoli sicuro e padrone del campo, frenando l’entusiasmo dell Atalanta.
Il Napoli ricomincia  a giocare da Napoli e gli avversari cominciano a soffrire. L’assalto azzurro toglie ogni certezza e sicurezza ai nero-azzurri. Rog , sul finale ,chiude la pratica con un bel goal in contropiede.