L’infortunio di Billy Gilmour torna a far preoccupare l’ambiente Napoli. Antonio Conte, già nelle scorse conferenze stampa, aveva lanciato segnali chiari sulle condizioni non ottimali del centrocampista scozzese, parlando di una “situazione delicata” e di un fastidio che non accennava a diminuire.
Ora è arrivata la conferma che il tecnico temeva: la pubalgia di Gilmour necessita di un intervento chirurgico per essere risolta definitivamente. Il giocatore, che da settimane conviveva con il dolore, ha provato a stringere i denti e seguire un percorso conservativo, ma i miglioramenti non sono mai stati sufficienti per consentirgli di tornare in campo con continuità.
I tempi di recupero stimati non sono brevi: Gilmour resterà fuori tra le sei e le dodici settimane, a seconda di come reagirà all’intervento e alle fasi successive di riabilitazione. Una perdita pesante per Conte, che considerava il centrocampista un elemento chiave nella costruzione del gioco.
Il Napoli dovrà quindi fare a meno del suo talento scozzese per una parte significativa della stagione, con la speranza che il percorso di riabilitazione proceda senza intoppi. Conte, intanto, dovrà rivedere le rotazioni in mezzo al campo e trovare nuove soluzioni, in attesa del ritorno degli infortunati Anguissa, De Bruyne ed ora Gilmour.
