martedì, Gennaio 20, 2026
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Napoli: perde 3 dita per un petardo, poi viene dimesso, ne accende un altro e si ferisce di nuovo

Nonostante gli stringenti divieti sull’uso di petardi, allo scoccare  della mezzanotte dell’1 Gennaio, il cielo si è tempestato di fuochi d’artificio. Secondo le stime, ci sarebbero stati 1 morto e ben 283 feriti. Tra questi, ben 68 sono minori.

A perdere la vita è stato un uomo moldavo di 63 anni. Il corpo è stato ritrovato dalle Forze dell’Ordine ad Acilia, nella periferia di Roma. L’esplosione del petardo gli ha provocato una forte emorragia.

Diversi soggetti sono in prognosi riservata. Tra i vari casi che investono la penisola, uno riguarda un diciassettenne. Il minorenne rumeno è stato trasportato da Vieste in elisoccorso. La vittima ha riportato gravi danni al viso, alle mani ed al collo. Ha subito l’amputazione della mano sinistra. Non si tratta dell’unico minore. A Brescia, un quattordicenne ha perso ben due dita dell’arto sinistro. I medici hanno optato per un’operazione chirurgica immediata. In Campania, un bambino di 9 anni è stato colpito da un proiettile, lanciato in aria. Il piccolo, ferito mentre era sul balcone della sua casa, ha subito ben 6 punti di sutura.

Non è finita qui. A Napoli, un individuo ha perso ben 3 dita, dopo l’esplosione di un petardo. Una volta dimesso dall’ospedale, ne ha acceso un altro. Questa volta, è rimasto ferito all’orecchio ed al viso. A subire danni, non sono stati solo gli uomini, ma anche gli animali. A Salerno, un cane è morto per la paura provocata dal suono dei fuochi d’artificio.

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