Napoli, c’è bisogno di un ridimensionamento?

0

Dopo il pareggio tra Napoli e Roma per 0-0 occorre essere chiari: il Napoli era fino a qualche settimana fa considerata una seria candidata al titolo. E’ vero che il campionato è ancora lungo, ma è altrettanto vero che Sarri e i suoi hanno finora giocato in trasferta solo a San Siro, peraltro contro un Milan che giocò e che sta ancora giocando piuttosto male. La vittoria con l’Inter rappresentò quindi la miccia che fece detonare l’entusiasmo dei tifosi partenopei e di tutti gli altri amanti del calcio: buon gioco, un Higuain spaventoso e risultati eccellenti avevano seriamente impressionato. Poi la clamorosa sconfitta a Bologna e adesso questo pareggio, che sta sicuramente stretto rispetto alle ambizioni del Napoli. In questo modo, inoltre, l’Inter si sgancia e si porta a +4 da Higuain e compagni.

Parlando della partita in sé, comunque, probabilmente anche i tifosi romanisti converranno che Garcia, fischiatissimo insieme al resto della squadra dopo la terribile partita di Champions contro il BATE, non ha messo in campo una formazione molto offensiva: anzi, le reali intenzioni del tecnico francese si sono rivelate alla luce del sole all’82’, quando il centrale Gyomber è entrato al posto di Iago Falque ed è stato adattato nella posizione di terzino per assicurare ulteriore copertura. Guardando alle statistiche la Roma ha tentato solo cinque tiri verso la porta di Reina e Dzeko ne è uscito ancora una volta come il “bidone” dei giallorossi, ma solo perché spesso e volentieri era lasciato isolatissimo nella trequarti avversaria. In ogni caso, per la Roma è un pareggio accettabile e tutto sommato anche buono: i giallorossi hanno fatto la loro partita, compiendo pochissime sbavature in fase difensiva. In particolare, sono stati impressionanti Manolas e Rüdiger, che per tutto il match ha tallonato Higuain lasciandogli pochissimo spazio e tempo per pensare alla giocata. Inoltre, la Roma giocherà la settimana prossima contro il Genoa, attualmente alle prese con numerosi problemi di formazione, e quindi forse all’Olimpico si potrà finalmente festeggiare una vittoria.

Dalla parte del Napoli, invece, resta più che altro l’amaro in bocca. Se la Roma si è presentata al San Paolo estremamente cauta, è anche vero che i ragazzi di Sarri avrebbero dovuto crederci di più. Ciò che è emerso, che poi è la cosa che fa più paura, è stata la scarsa mentalità mostrata dal Napoli questa sera. Sarri non ha voluto correre alcun rischio di perdere la partita e anche per questo la difesa e il centrocampo non ha mai perso un equilibrio che però per l’occasione era forse meglio abbandonare nel tentativo di vincere. A tutto ciò si aggiunge anche un po’ di sfortuna: Szczesny è stato praticamente impeccabile per 90 minuti e El Kaddouri, entrato all’88’, si è divorato il gol vittoria a due passi dalla porta nel finale.

Quindi, c’è bisogno di un ridimensionamento per questo Napoli? Gli obiettivi già sono cambiati? A detta di chi scrive, no. E’ bene ricordare che il campionato è molto lungo e quattro punti dalla vetta non sono affatto troppi. Bisognerà però recuperare in fretta la convinzione e dimenticare il più rapidamente possibile queste ultime due partite, a partire proprio da domenica prossima, quando il Napoli affronterà l’Atalanta a Bergamo. E’ una partita che a parlarne adesso sembra piena di incognite. Con il giusto atteggiamento, però, il Napoli potrà sicuramente portare a casa i tre punti.