Napoli, crescono terribilmente i costi del club. Bellinazzo: “Rosso importante, il più profondo dell’era De Laurentiis”

Il Napoli è alle prese con una delle crisi economiche più importanti dell'era De Laurentiis. Se i conti non saranno a posto a giugno 2022 quali potrebbero essere gli scenari per il club azzurro?

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De Laurentiis
Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis

La vittoria contro la Juventus è ancora lì, scolpita come nel marmo nelle menti dei tantissimi supporter azzurri. Eppure dense nuvole si ammassano sul futuro prossimo del club, chiamato un po’ come tutti in Italia a farei conti con uno dei passivi più profondi e preoccupanti di sempre. Una situazione che rappresenta un unicum anche nella tutto sommato positiva gestione De Laurentiis.

A farlo presente è l’analista e divulgatore finanziario oltre che cronista de “Il Sole 24 Ore“, Marco Bellinazzo che ai microfoni di Punto Nuovo Sport Show ammette: “La società ha ancora un tesoretto però bisogna capire che il bilancio a giugno 2022 sarà un rosso importante, forse il più importante dell’era De Laurentiis” .

La notizia ha preso un po’ tutti alla sprovvista, soprattutto perché i recenti comunicati della società invitavano alla decisa serenità in merito alla questione. Purtroppo il giornalista del quotidiano economico per antonomasia in Italia ha smentito tutto e anzi ribatte: “I conti del Napoli, dopo la fase di crescita grazie a tanti buoni acquisti e un monte ingaggi basso ha permesso di arrivare in Champions e ottenere risultati economici e portivi rilevanti. Poi la situazione è rimasta stabile mentre però sono cresciuti i costi perché girare in un certo livello del calcio europeo significa affrontare determinati costi“.

Per poter continuare a beneficiare di determinati trattamenti però la mancata qualificazione alla Champions League della scorsa stagione ha influito in maniera profonda sui conti del club. Spiega Bellinazzo: “Il Napoli si è trovato nella situazione in cui bisognava andare in Champions, mancare al massimo una qualificazione in tre anni o ricorrere alle plusvalenze”. Evidentemente l’aver trovato un posto soltanto in Europa League e non aver ceduto praticamente nessuno in estate ha aperto una vera e propria falla nei libri mastri del club.

Non è stato questo però il caso del Napoli. Nel momento in cui non è stato possibile andare in Champions e vendere giocatori a cifre che avrebbero permesso plusvalenze importanti, il Napoli si è trovato in difficoltà”, conclude Bellinazzo.