Napoli, De Laurentiis: “Abbiamo già top player. Icardi vuole la Juve”

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Aurelio De Laurentiis e l'ammutinamento, fonte Flickr
Aurelio De Laurentiis chiamato a rispondere all'ammutinamento degli azzurri, fonte Flickr

In esclusiva all’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis si è concesso una lunga intervista. Tanti i temi trattati, tra questi ovviamente non può che spiccare quello riguardo il calciomercato. Ecco quindi un estratto delle sue parole

Sul rapporto con Ancelotti

«Ne ho lette e sentite tante di recente, persino che tra di noi ci sia stata una lite furibonda. Ma io come posso fare per intervenire e frenare questa emorragia di sciocchezze?»

Sugli obiettivi di mercato del Napoli

«Mi capita spesso di sentir parlare dell’esigenza di top player nel Napoli, come se non lo fossero quelli che abbiamo: i Koulibaly, gli Insigne, gli Allan per il quale abbiamo rifi utato settanta milioni, ma anche i Callejon, i Mertens, gli Zielinski, i Fabian Ruiz, che è stato un colpo sensazionale ma sul quale ci si sofferma sempre poco. E potrei citarli tutti quelli che ci sono, i Meret ad esempio, ma le ruberei spazio. O volendo potrei aggiungere quelli che abbiamo acquistato nel tempo: i Lavezzi, i Quagliarella, i Cavani, gli Higuain, i Reina… Ne vuole altri?».

Sugli altri possibili acquisti

«L’esigenza attuale, direi prioritaria, è il capitolo cessioni: abbiamo tanti calciatori in organico ed è giusto ridurlo. Ma siamo attenti e attivi».

Su James Rodriguez

«Il calciatore che mediaticamente, dopo Cristiano Ronaldo e Messi, gode di maggior considerazione. Piace molto a Carlo e noi siamo in attesa di una richiesta più ragionevole. Lo scoglio è rappresentato dal Real Madrid, che ha pretese elevate secondo noi. Ma James vuole il Napoli».

Su Rodrigo

«Che però preferisce restare lì. Ce lo ha detto e ne prendiamo atto»

Sul rifiuto di Ancelotti riguardo allo scambio Icardi – Insigne

«E ha ragione. Lui vorrà sempre andare alla Juventus. Ma anche io preferisco Lorenzo, perché di lui abbiamo bisogno, mentre lì davanti abbiamo Milik e Mertens».

Su un passato interesse per Icardi

«E chi lo nega? Né si può ignorare il suo talento: Icardi è fortissimo ma si è parlato talmente tanto di lui che adesso sembra più anziano dei suoi ventisei anni. Visto da lontano, dà l’impressione di essersi gestito male e di non aver colto l’importanza del ruolo che riveste. Ma la considerazione nei suoi confronti è indiscutibile».