Napoli, De Laurentiis pronto ad autoprodursi le maglie: nessuno sponsor tecnico dopo Kappa

De Laurentiis vara l'autarchia partenopea. Il contratto con Kappa in scadenza lascia il Napoli libero di scegliere il prossimo fornitore di attrezzature sportive eppure la soluzione adottata dal patron è quella di auto-prodursi tutto, anche le magliette.

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Avevamo parlato qualche tempo fa della conclusione, dopo un quinquennio, della partnership tra la Società Calcio Napoli e Kappa. Una possibilità per il club di vagliare altre opzioni per firmare il proprio merchandising e affidarlo a nuovi fornitori con introiti migliori rispetto a quelli garantiti dal brand torinese. Tutto, però, potrebbe essere rivoluzionato da un’idea assolutamente nuova del presidente De Laurentiis che rappresenterebbe un unicum nel panorama italiano.

Aurelio De Laurentiis è pronto ad auto-prodursi le maglie da gioco. Niente sponsor tecnico e nulla a che spartire con le diverse firme di abbigliamento sportivo che si erano fatte avanti per subentrare a Kappa. A svelare lo scoop è la redazione de “Il Mattino” che oggi parla di conclusione di ogni trattativa con Legea e Givova.

Sul quotidiano partenopeo si legge: “Aurelio De Laurentiis si sia messo in testa un’altra idea piuttosto innovativa: quella di autoprodurre la maglia da gioco del Napoli per la prossima stagione”.

Secondo il giornale la fine del contratto con Kappa lascerebbe libero il Napoli di muoversi in totale libertà quanto a sponsorizzazione tanto da scrivere: “A fine anno l’accordo di sponsorizzazione tra il Napoli e il Gruppo BasicNet arriverà a conclusione e dunque si ferma la partnership con Kappa che è iniziata nel 2015 e che ha portato nelle casse del Napoli un contratto da 8 milioni a stagione”. 

Le offerte da 3,5 e 4 milioni di euro rispettivamente da parte di Givova e Legea sarebbero dunque rispedite al mittente. Il Napoli veleggia sicuro verso una specie di “autarchia” delle forniture. De Laurentiis, fucina di idee, questa volta ne avrebbe combinata un’altra delle sue.