Napoli, De Laurentiis studia la rescissione con Ancelotti: spuntano le cifre

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De Laurentiis
Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis

La questione tecnica tattica in quel di Napoli è complicatissima. La situazione in campo sta sfuggendo di mano all’allenatore, con i risultati che latitano da troppo tempo. Poi la questione ambientale che vede un tutti contro tutti: tifosi, dirigenza, squadra e staff tecnico non sono mai sembrati così lontani come ora. Per risolvere tutto Aurelio De Laurentiis starebbe pensando ad una rescissione contrattuale, che anche però potrebbe causare problemi economici.

In teoria infatti, la via più semplice per risolvere la mancanza di risultati sarebbe quella dell’esonero. Una via però che non è affatto percorribile per le tasche del Napoli. Con un allontanamento di Ancelotti da parte della società infatti, De Laurentiis si ritroverebbe a dover esborsare l’ingaggio restante del tecnico esonerato, più allo stesso tempo quello dovuto al tecnico subentrante sulla panchina.

La situazione non è affatto semplice, con Ancelotti che percepisce uno stipendio superiore ai 6 milioni di euro annui. La soluzione designata dalla dirigenza al momento, stando a quanto descritto dall’edizione odierna de Le Cronache di Napoli, potrebbe essere la rescissione consensuale del contratto, con la quale il patron azzurro eviterebbe di continuare a pagare l’ingaggio al tecnico di Reggiolo. L’unica cifra da pagare sarebbe la buonuscita, che sembra al momento ammontare a 3 milioni di euro.

Il quotidiano inoltre, andando avanti nell’analisi della situazione, designa anche un possibile sostituto di Ancelotti: Luciano Spalletti. Allo stesso tempo però è evidenziato come la strada che porta al tecnico ex Inter sia anch’essa molto esosa economicamente. Il tecnico toscano infatti guadagnava, con il suo ultimo contratto, circa 6 milioni di euro a stagione.