Napoli, De Laurentiis tuona contro Gattuso: “Non usare più i giocatori in scadenza!”

ADL rompe con Gattuso. Il motivo sarebbero le scelte dell'allenatore di mandare in campo i giocatori col contratto in scadenza.

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Aurelio De Laurentiis, foto di flickr.com

Aria di burrasca in casa Napoli. A far tremare lo staff tecnico e soprattutto coach Gattuso sarebbe lo stesso patron De Laurentiis che non sopporta più le scelte operate dai suoi uomini circa chi mandare in campo. Il produttore cinematografico non vuole vedere più schierati i giocatori col contratto in scadenza a fine stagione. Una mossa per tagliare di netto i rapporti con questi e premiare la fedeltà di altri che hanno scelto di continuare a vestire l’azzurro.

A quanto trapela dagli ambienti in seno al Napoli, il presidente sarebbe al limite della sopportazione. Addirittura si vocifera che la sua collera sarebbe il motivo principale per cui il rinnovo di Gattuso sia stato ad un certo punto saltato. Una decisione draconiana e che non ammette repliche.

ADL non vuole più vedere in campo Maksimovic e Hysaj

Per ADL il suo tecnico sarebbe da accusare di assoluta mancanza di aziendalismo, ritenendo insostituibili in campo giocatori come Maksimovic e Hysaj. Le scelte operate dall’ex bandiera rossonera hanno indisposto il patron azzurro che invece vorrebbe vedere sull’erbetta del Diego Armando Maradona soltanto giocatori fedeli al club e non chi ha già fatto sapere di voler andare via senza portare neppure un centesimo nelle casse societarie.

Gattuso sarebbe, dunque, preso in mezzo dalle ovvie necessità di schierare la migliore formazione possibile e la volontà della proprietà che gli intima di operare soltanto determinate scelte. Non certo l’ambiente perfetto in cui lavorare e che potrebbe far pagare al Napoli lo scotto di una guerra intestina tra i suoi uomini di punta.

L’opinione pubblica è divisa a metà sulla questione. Alcuni difendono la visione del mister che vorrebbe impiegare i giocatori che gli garantiscono l’undici migliore senza stare a guardare troppo alla situazione ingaggio. Altri invece la pensano esattamente come De Laurentiis che invece ritiene che gli uomini che hanno affidato il proprio futuro al club avrebbero motivazioni maggiori quando impiegati in campo. Chi la spunterà? Non è difficile capirlo. Il coltello, da che mondo è mondo dalla parte del manico, ce l’hanno sempre i presidenti.