Napoli, distrutta la libreria A&M Bookstore di via Duomo

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fonte: Pixabay

Svegliati nel cuore della notte, Anna e Andrea, i due giovani proprietari della libreria A&M Bookstore sita a Napoli in via Duomo, alle prime luci dell’alba hanno trovato il locale completamente devastato.

NAPOLI: LIBRERIA DISTRUTTA NEL CENTRO STORICO PER UN GUADAGNO DI SOLI 100 EURO – I due giovani proprietari avevano allestito una libreria che era destinata a diventare il centro della rinascita di via Duomo. Durante la notte qualcuno ha lanciato una grande pietra nelle vetrine del negozio distruggendo quasi tutto, dai gadget agli scaffali, con libri sparsi lungo tutto il locale. Ingenti danni sono stati fatti anche alla sala dedicata ai bambini, ideata per l’organizzazione di lavori didattici dedicati alle future nuove generazioni. Il guadagno di una libreria distrutta è stato solo di 100 euro e questo ha reso Anna ed Andrea ancora più sconcertati. Per ora non si ha idea delle motivazioni che hanno spinto a tale gesto e i due ragazzi hanno dichiarato di non aver ricevuto richieste di pizzo o minacce di alcun tipo.

IL POST DENUNCIA SUI SOCIAL DEI PROPRIETARI – I due ragazzi hanno così scritto un post di denuncia sulla pagina ufficiale della libreria dichiarando: “Noi vi ringraziamo per essere la Napoli che ti fa saltare dal sonno alle 6:30 con la notizia che ti hanno sfasciato il negozio. Vi ringraziamo per i danni recati a noi, due ragazzi che stanno 12 ore al giorno, 7 giorni su 7 a lavoro.. perché emigrare proprio non ci piaceva e allora si, restiamo qui nella nostra Terra. Noi vi ringraziamo perché ancora una volta Napoli non ci delude e ci ricorda che ha due facce, quella del mare, del sole, dell’arte e della cultura. L’altra è quella che un ragazzo di 15 anni ha già una pistola. Vi ringraziamo per aver violentato casa nostra e aver violato i nostri diritti.  Vorremmo dimostrare che esiste la Napoli bella, quella che siamo noi. Ci avete dimostrato che esiste la Napoli di merda, quella che siete voi!”

Napoli, libreria distrutta

LE PAROLE DEL SINDACO DE MAGISTRIS – Anche il sindaco De Magistris è intervenuto nella vicenda sostenendo: “dispiace che tale avvenimento sia avvenuto a pochi giorni dalla nostra bellissima iniziativa in favore dei ragazzi di Nisida. Questo quartiere dalla nostra apertura ha trovato giovamento, siamo divenuti polo di attrazione per i giovani e famiglie con le nostre iniziative sociali e culturali tese a fornire “input positivo” al quartiere. E QUESTO È STATO IL RINGRAZIAMENTO!
Ci aspettiamo che le istituzioni tutte ci siano vicine in questo momento, come lo sono state quando siamo stati autori di varie iniziative per la riqualificazione del quartiere. Ci aspettiamo, quindi, una visita ed un sostegno effettivo da parte del Sindaco e della Municipalità.
LO MERITIAMO!