Napoli, due addii per dare l’assalto alla Champions League

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Koulibaly, difensore del Napoli, fonte Di Dariolucky - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=46780166
Koulibaly, difensore del Napoli, fonte Di Dariolucky - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=46780166

Non passeranno per nulla inosservate le dichiarazioni che il noto telecronista partenopeo Raffaele Auriemma ha messo nero su bianco sull’edizione odierna di Tuttosport. La voce che da sempre accompagna i tifosi del Napoli ha vergato un articolo secondo cui il club sarebbe nel pieno di una rivoluzione nella rosa che permetterà agli azzurri di essere super competitivi in Champions League l’anno prossimo.

Un piano tutto sommato ardito ma che svela la volontà di tutta la dirigenza di sfruttare le grandi firme presenti in rosa e ricavare dal loro sacrificio un tesoretto per nulla esiguo. Il primo a fare le valige sarà Arkadiusz Milik. Il polacco, in scadenza di contratto e non iscritto nemmeno nelle liste Champions e di campionato, sta vivendo la stagione in corso da separato in casa. L’idea di perderlo gratuitamente a giugno nemmeno sfiora la mente vulcanica del patron De Laurentiis che per lui ha già pronta la cessione, seppur a cifre ridotte, già a gennaio.

Salutato Milik e il suo imponente ingaggio toccherà poi a Fouzi Ghoulam fare i bagagli e salutare la truppa azzurra. Il laterale mancino, nonostante un altro anno di contratto, non rientra più nei piani di Gattuso soprattutto dopo le ben note vicende legate al mancato utilizzo in campionato e in Europa. Il futuro potrebbe essere ancora in Italia (Roma e Fiorentina su tutte) oppure all’estero. Quel che conta è che il Napoli ne ricaverà, tra cessione e risparmio sull’ingaggio, almeno una quindicina di milioni.

Il terzo della lista, a differenza degli altri è qualcuno che sicuramente farà sentire forte la sua mancanza. Kalidou Koulibaly sarà il grande sacrificio con cui il Napoli rimpinguerà le casse societarie in maniera pesante. Il gigante franco-senegalese potrebbe emigrare in Spagna o nel Regno Unito riversando nelle casse partenopee una pioggia di milioni.

La ricostruzione, dunque, parte da qui, con un gruppo da rinnovare e ambizioni da rilanciare per una piazza che mai come in questo momento crede nell’impresa. I nomi sul taccuino di Giuntoli sono tanti. L’obiettivo è portarli a Napoli il maggior numero possibile. Poi toccherà a Gattuso fare di venticinque individualità una squadra imbattibile.