Napoli, è rottura con Fabian Ruiz: lui non accetta il rinnovo e DeLa fissa il prezzo

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Fabian Ruiz
Fonte foto: Di Werner100359 - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=77569845

Forse svelato il motivo per cui negli ultimi tempi le prestazioni di Fabian Ruiz abbiano ricevuto una involuzione critica. Alla base delle cattive performance del fantasista spagnolo, infatti, ci sarebbe la spinosissima questione del rinnovo contrattuale col Napoli. Un problema che in società conoscono da tempo con un muro contro muro che spinge il giocatore sempre più lontano dal club azzurro.

Fabian Ruiz è la grande delusione degli ultimi tempi in casa Napoli. Il giocatore cresciuto calcisticamente nel Betis Siviglia sembra infatti del tutto refrattario ai tentativi di rinnovo messi sul tavolo dal Napoli. Una situazione che si riflette pesantemente sul suo calcio e che apre ad una cessione quasi inevitabile.

Fabian Ruiz, in scadenza col Napoli a giugno 2023 ha già fatto sapere di non avere nessuna intenzione di rinnovare col club. Una posizione che ormai si trascina sempre uguale dalla scorsa estate. Una grana non di poco conto per il Napoli e soprattutto per Gattuso, da sempre grande estimatore del ragazzo andaluso. A nulla sono valsi gli incontri tra proprietà e i suoi rappresentanti per tentare una mediazione. Ogni summit si è finora concluso in un nulla di fatto.

Stando così le cose, seppur a malincuore, la prossima estate sarà addio. Il giocatore, su cui da tempo insistono sirene in Italia e all’estero sarà lasciato libero di partire ma non sarà un’operazione a buon mercato. I due anni e mezzo di contratto ancora in essere permetteranno al Napoli di dettare le regole della cessione. Un’operazione che dovrà portare nelle casse societarie non meno di 50 milioni di euro. Una base d’asta di tutto rispetto.

A tanto, infatti, ammonterebbero le richieste di De Laurentiis per il suo tesserato che, prelevato nel 2018 dal Betis per ben trenta milioni dovrà garantire alla società una plusvalenza davvero super. La manovra sembra tuttavia avere più le sembianze di una strenua difesa del giocatore dagli assalti sempre più violenti delle tante pretendenti. Ultima in termini di tempo l’Atletico Madrid di Simeone che però dovrà fare molto bene prima i conti prima di lanciarsi all’attacco dello spagnolo.