Napoli, elezioni comunali 2016: alle 12 affluenza del 15,20 %

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Ore 12, affluenza del 15, 20 per cento. Ma le urne per l’elezioni comunali rimarranno aperte fino alle 23. Perciò si spera che l’affluenza possa aumentare nel corso della giornata.

Puntuali come un orologio svizzero, i candidati sindaco si sono recati alle urne in mattinata. Il sindaco uscente Luigi de Magistris alle dieci nel seggio nella scuola “Quarati”, in via Francesco Paolo Tosti, quartiere Vomero. Gianni Lettieri, candidato del centrodestra già avversario di De Magistris nel 2011 , ha invece votato alle 10.45 alla scuola media Carlo Poerio, in Corso Vittorio Emanuele. Voto in pieno centro storico per Valeria Valente, candidata Pd, che si è recata alle 11.30 all’istituto superiore Elena di Savoia in largo San Marcellino. Ad accompagnarla c’era anche il segretario provinciale del Pd Venanzio Carpentieri. Alle 10.30 infine ha votato il candidato sindaco del Movimento Cinque Stelle Matteo Brambilla, che si è recato al seggo dell’Istituto comprensivo statale Giovanni XXIII nel quartiere di Chiaiano, dove vive.

A poche ore dall’apertura dei seggi arrivano le prime segnalazioni. I comitati di Lettieri si schierano contro i supporter di De Magistris: secondo i rappresentati del candidato per il centrodestra al centro storico e a via Chiaia rappresentanti di lista o persone assolutamente estranee alle operazioni di voto, addirittura assessori ed ex assessori, provano ad indirizzare il voto a favore del sindaco uscente. «Al Vomero – specifica il Comitato – l’ex assessore comunale Alessandra Clemente con lo spillino davanti ai seggi a fare propaganda. Al seggio di via San Sebastiano a piazza Dante addirittura abbiamo segnalato un banchetto pro de Magistris intento a fare campagna elettorale, stesso problema in via Sant’Antonio a Capodimonte».  Le accuse, però, non sono finite: «Si sta facendo campagna scorretta – sostiene ancora il Comitato-  da parte di supporter dem; nei pressi di diversi seggi ci sono noti esponenti dei centri sociali, soprattutto nella terza municipalità, che intimidiscono chi si reca al voto. L’assessore al Patrimonio del Comune di Napoli Sandro Fucito si è posizionato per diverso tempo davanti al seggio della scuola Piscicelli».

Dall’altra parte, invece, il Pd di Napoli ha denunciato la diffusione sul web  di una foto che  ritrae «un facsimile spacciato – si afferma in un comunicato – per scheda elettorale».  Sulla vicenda interviene Venanzio Carpentieri, segretario del Pd di Napoli: «È evidente la natura posticcia della vicenda e l’uso strumentale che i nostri avversari politici ne stanno facendo. Nel denunciare con forza qualsiasi tentativo di inquinare e avvelenare la campagna elettorale in questa giornata di partecipazione democratica rendiamo noto di avere già provveduto a conferire mandato ai nostri legali per la tutela dell’immagine del Partito democratico in ogni sede».