Napoli, elezioni: nel Pd l’uomo che offriva il denaro ai seggi delle Primarie

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Antonio Borriello è di nuovo nelle liste del Pd affianco alla candidata Valeria Valente. Il consigliere comunale era stato ripreso da un video, pubblicato poi da Fanpage, mentre durante le amministrative offriva un euro ad un’elettrice nella zona di Napoli est. Processato dalla commissione provinciale di garanzia del partito, è stato poi assolto. Così Borriello, fino a cinque anni fa il più votato nel partito a Napoli, è di nuovo in corsa per il consiglio comunale.

Parte l’attacco di Bassolino su Facebook: «Nelle liste Pd a Napoli sono stati candidati quelli che davano soldi fuori ai seggi: una vergogna». A replicare è la candidata del Pd, Valeria Valente, peraltro bassoliniana fin alle primarie, che l’hanno vista schierarsi contro il suo “mentore”: «L’augurio è che possiamo dar vita ad una bella campagna elettorale nel corso della quale presentare ai cittadini proposte e programmi utili a risolvere i tanti problemi di Napoli. Perché è su queste questioni che dobbiamo concentrarci. Altre discussioni con lo sguardo rivolto all’indietro, da oggi in poi, contribuiscono solo a fomentare rancori e sfiducia e finiscono per alimentare il già forte rischio dell’astensionismo».

Intanto, lo scenario a Napoli è finalmente definito. I candidati sono 12. Da un lato l’attuale sindaco De Magistris, appoggiato da 14 liste e ha recuperato, in zona Cesarini il sostegno di Idv, che in un primo momento aveva deciso di sostenere la Valente. Dall’altro l’imprenditore Gianni Lettieri, appoggiato da Forza Italia e da altre undici liste, molte di natura civica. Dopo cinque anni la sfida è di nuovo riaperta e questa volta Lettieri conta di uscirne da vincitore.

Nel centrodestra corre con due liste (Fratelli d’Italia e Terra nostra) anche il deputato Marcello Taglialatela. In solitaria, invece, Raffaele Bruno del Movimento idea sociale. Per il Movimento cinque stelle, invece, si presenta il brianzolo Matteo Brambilla, sposato con una napoletana.  A seguire la candidata per il Partito comunista italiano di Marco Rizzo è Nunzia Amura. Espressione del movimento di Mario Adinolfi, il ‘Popolo della Famiglia’, è Luigi Mercogliano. Ma i nomi non finiscono qui: si è candidato a sindaco anche Domenico Esposito con la lista Qualità della vita per Napoli. Martina Alboreto è con i Fratelli del popolo italiano. L’undicesimo è Paolo Prudente, per il Partito comunista dei lavoratori. Il dodicesimo candidato, invece, è  Antonio Del Piano, con la lista ‘Ricomincio da 10’, che ha tra i punti del suo programma un “azionariato popolare” per comprare lo Stadio San Paolo e cambiare il suo nome in Stadio Maradona.