La scorsa Domenica, gli operatori della linea Circum, a Napoli, sono stati stranamente colpiti da un’infezione. I 14 assenti, tra capotreno e macchinisti, hanno presentato un certificato medico per la giornata lavorativa dell’11 Maggio.
Tale percentuale, ben 200 volte più grande rispetto a quella media, non è passata inosservata agli occhi del Presidente EAV, Umberto De Gregorio, che si è messo in moto per capire cosa sia effettivamente accaduto. L’obiettivo è quello di fare chiarezza su quest’ambigua epidemia che si è propagata, nello scorso weekend.
Il caso in questione potrebbe addirittura giungere ai vertici dei magistrati del pool. Le accuse della possibile vicenda potrebbero essere: truffa e falso. Un elemento che stranisce ulteriormente gli investigatori è che tutti i certificati medici siano stati inoltrati un’ora prima del limite stabilito. Di conseguenza, non è stato possibile individuare dottori o persone del settore sanitario che potessero effettivamente valutare lo status dei presunti malati.
Tale episodio ha causato importanti disagi ai trasporti, in un periodo di forte turismo nella zona napoletana. Anche Michele Di Bari, Prefetto della città partenopea è intervenuto, a tal proposito. Dato l’episodio del repentino sciopero della durata di 24 ore, il Prefetto spera che l’accordo tra la società Eav e l’organizzazione sindacale venga raggiunto quanto prima.
Le sue parole al giornale “Il Mattino”: “ A beneficio di tutti coloro che usufruiscono del servizio di trasporto pubblico, fermo restando che siano garantiti i diritti della persona ovvero evitato il fondato pericolo di un pregiudizio grave e imminente.”
