Napoli, Gattuso non perdona: Rui e Ghoulam puniti con la tribuna in pieno stile Lozano

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L’assenza nell’undici di Gattuso di due assoluti protagonisti degli ultimi anni a Napoli come Ghoulam e Mario Rui inizia a farsi sentire. I due difensori laterali in queste prime battute del campionato 2020-21 stanno vedendo con sempre meno frequenza il campo da gioco, merito di una forma ancora lontana dall’essere accettabile ma soprattutto dell’improvviso exploit del compagno Hysaj.

A rilanciare l’indiscrezione ci ha pensato ieri il Corriere dello Sport che parla di una vera e propria frattura tra giocatori e tecnico. Una distanza che inizia a farsi incolmabile, anche considerati i caratteri degli attori in gioco. Ghoulam e Mario Rui non hanno ancora digerito il sorpasso nelle gerarchie a tutto merito dell’albanese Hysaj e sono pronti ad un muro contro muro con staff e società. Dall’altra parte della barricata però c’è un Rino Gattuso fiero e impavido, ancora più convinto nel difendere le sue scelte tattiche.

D’altronde una situazione del genere si era già vista dalle parti di Castelvolturno l’anno scorso con il messicano Hirving Lozano. Svogliato e arrogante, l’ex PSV è stato subito spedito in tribuna e tenuto lontano dai campi per diversi mesi. Soltanto dopo un mea culpa recitato davanti all’intera squadra è stato permesso all’attaccante esterno di riaggregarsi e giocarsi le sue chance in campionato e in Europa League.

Difficile immaginare un finale diverso anche per i due attuali dissidenti che potrebbero finire anche sul mercato. Le sirene certo non mancano, soprattutto per il franco-algerino Ghoulam, il cui contratto è in scadenza a giugno 2022. Le ultime annate sottotono ne hanno diminuito la valutazione ma non l’appeal, con italiane ed europee pronte ad accoglierlo già in estate.

Più difficile invece la situazione di Mario Rui. Forte di un contratto appena rinnovato fino al 2024, il portoghese potrà lasciare Napoli soltanto a fronte di un’offerta superiore ai 10/12 milioni di euro.