Napoli, Gattuso non vuole un altro ammutinamento: il caso Rui-Ghoulam

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Con l’arrivo a Napoli di Rino Gattuso sono cambiate diverse cose rispetto alla precedente gestione di Carlo Ancelotti. Il nuovo mister è infatti più duro con i calciatori e pretende rispetto delle regole e del lavoro.

È passato esattamente un anno dal giorno dell’ammutinamento della squadra a seguito della partita di Champions League contro il Salisburgo. Compito di Gattuso è evitare che succeda ancora una volta.

Per questo motivo, il mister non guarda in faccia a nessuno. Nella passata stagione, infatti, nonostante i 40 milioni spesi, Gattuso cacciò fuori dall’allenamento Hirving Lozano a causa del poco impegno. Stessa sorte una settimana fa per due terzini sinistri, Ghoulam e Mario Rui.

Il motivo di tale esclusione non è ancora noto, ma è possibile capirlo. Gattuso, infatti, in queste prime partite gli sta preferendo Hysaj, ovvero un terzino destro e i due calciatori non sarebbero molto felici. Ciò sarebbe sfociato in poca voglia di allenarsi. In particolare, ci sarebbe stata una discussione con Ghoulam, proprio per la intraprendenza durante gli allenamenti.

Il mister, prima di spedirlo in tribuna, gli ha fatto capire che tale situazione non gli va giù e deve mettere subito la testa a posto per provare a riprendersi il posto. Inoltre al mister non interessa minimamente il fatto di avere lo stesso procuratore. Questo fa capire di che pasta è fatto Rino Gattuso. Nonostante i 3 milioni di euro netti a stagione percepiti da Ghoulam, il mister non ci ha pensato due volte a spedirlo in tribuna.