Napoli, il ritorno di Sarri blinda Koulibaly e Insigne

Il ritorno di Sarri blocca le cessioni di Insigne e Koulibaly. I due giocatori, segnalati con le valigie in mano rimarrebbero volentieri qualora l'ex tecnico firmasse in estate.

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Maurizio Sarri
Maurizio Sarri, foto di flickr.com

Maurizio Sarri è l’uomo su cui il Napoli punterebbe per aprire un nuovo ciclo dopo le non particolarmente illuminate guide di Ancelotti e Gattuso. Il ritorno di fiamma sembra confermato da molte fonti vicine alla società che potrebbe trarne addirittura un duplice giovamento soprattutto in ottica mercato. Il toscano, infatti, non permetterebbe alcun addio se non quello, ormai certo di Fabian Ruiz.

Il “Sarri-bis” è molto più che un’idea. A confermarlo sarebbero già in tanti, tra cui anche il giornalista Emanuele Cammaroto che su Napoli Magazine svela: “Sarri è già in contatto con alcuni giocatori azzurri e se dovesse esserci un suo ritorno chiederà la riconferma di Koulibaly e Insigne“.

Una dichiarazione che va essenzialmente contro a tutti i rumor sentiti finora circa il destino dei due giocatori. Su Koulibaly a più riprese avevamo parlato dell’interesse di PSG e delle inglesi, pronte in estate a versare fior di quattrini pur di strapparlo al Napoli. Per il capitano azzurro, invece, solo qualche giorno fa si leggeva di un incontro tra il suo entourage e i dirigenti del Milan per parlare di un clamoroso colpo di mercato.

Ebbene, entrambe le due cessioni saranno scongiurate con il ritorno in sella di Sarri che prometterebbe di essere comunque competitivo nonostante i fondi a disposizione. Il mercato del Napoli si fonderebbe, infatti, sui soli fondi recuperati dall’operazione Fabian Ruiz. Un tesoretto da 50 milioni più 1,5 derivante dall’ingaggio. Non proprio spiccioli ma comunque pochi per sognare la rivoluzione che in tanti auspicavano.

L’idea è quella di far fronte al prossimo anno con un duplice percorso. Il primo è quello di puntare su giovani di grande talento che però non riesco a trovare molto spazio nelle rispettive squadre. Il secondo è quello di utilizzare tutta la prossima stagione per rinvigorire il settore giovanile sul modello atalantino. In questo modo ci si aspetta di riuscire a coltivare giovani campioni in casa da lanciare in prima squadra o da piazzare mettendo a segno golosissime plusvalenze.