Durante il mercato estivo la SSC Napoli ha dovuto prendere una decisione importante per il centrocampo azzurro, ovvero acquistare un nuovo calciatore su cui puntare o riscattare Ndombele dal Tottenham per un prezzo di 30 milioni di euro.
Il centrocampista, durante la sua esperienza annuale, non ha convinto. Eppure, nel club azzurro, c’era un dirigente che voleva la sua conferma: Cristiano Giuntoli. Proprio quest’ultimo, infatti, aveva puntato su di lui e l’intenzione era convincere il presidente Aurelio De Laurentiis a riscattare il giocatore, in quanto ritenuto un ottimo elemento con potenzialità da top player.
Con il cambio dirigente, però, il Napoli ha cambiato i piani e Meluso, in piena intesa con De Laurentiis, ha deciso di non riscattare Ndombele e puntare su una scommessa: Cajuste. Pagato 12 milioni di euro e con un ingaggio da 1.2 milioni, rappresenta la vera scommessa del Napoli, con Garcia che ha dato garanzie su di lui.
Cajuste può essere considerato il sostituto di Anguissa per il futuro. Ne è convinto anche un ex calciatore, il centrocampista Gaetano D’Agostino, il quale, ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli ha dichiarato: “Cajuste? Mi piace, ma non deve imitare Anguissa. Il prototipo di giocatore ricorda Anguissa, ma il camerunense ha una consapevolezza maggiore rispetto a Cajuste”.
“Non deve spaccare il mondo lo svedese, deve entrare nei meccanismi in punta di piedi per guadagnarsi il posto. Magari un giorno Anguissa può partire ed alle spalle hai già il sostituto”.
