Napoli in emergenza numerica, colpa anche del mercato in uscita?

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Il Napoli è in piena emergenza. A confermarlo è la difficile trasferta di Europa League contro il Granada, per la quale Gennaro Gattuso ha potuto convocare solo 13 calciatori dalla prima squadra. A riempire i posti in panchina vi saranno 6 calciatori provenienti dalla primavera del Napoli.

Una situazione difficile. Ovviamente nessuno poteva prevedere talmente tanti infortuni nello stesso periodo, aggiungendo i parecchi indisponibili causa Covid-19. Probabilmente però la dirigenza avrebbe potuto gestire molto meglio la situazione.

Negli ultimi tempi infatti si è scelto di liberarsi di giocatori con il chiaro obiettivo di sfoltire la rosa. Si pensa ad esempio alle ultime cessioni partenopee quali Milik, Llorente e Malcuit. Tralasciando il primo per ovvi motivi, il centravanti spagnolo ed il terzino francese sarebbero stati molto utili in questo frangente particolare di stagione.

Ma non solo. I rimpianti più grandi di Gennaro Gattuso sono da identificare soprattutto in due calciatori attualmente in prestito. Si tratta di Adam Ounas ed Amin Younes. Il primo si stava rivelando un ottimo giocatore tra le fila del Crotone, trovando finalmente la continuità di cui necessitava. Il secondo invece sta giocando titolare come ala offensiva nell’Eintracht Francoforte, attualmente terza forza in Bundesliga.

Insomma, i due calciatori non se la passano affatto male. Allo stesso tempo invece il Napoli ha problemi di organico evidenti, alla luce dei quali lo sfoltimento della rosa attuale è apparso un po’ troppo eccessivo. Ad esempio nella rosa azzurra vi sono solo 3 esterni (Insigne, Politano e Lozano). Insomma, avere uno tra Ounas e Younes a disposizione per le rotazioni azzurre avrebbe fatto molto piacere a Gennaro Gattuso.