Napoli, in estate Gattuso chiese a De Laurentiis la permanenza di Koulibaly

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Koulibaly, difensore del Napoli, fonte Di Dariolucky - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=46780166
Koulibaly, difensore del Napoli, fonte Di Dariolucky - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=46780166

Gennaro Gattuso ha condizionato e non poco il calciomercato in casa Napoli. Dal suo arrivo sulla panchina azzurra il club partenopeo ha infatti comprato Lobotka, Demme, Politano, Osimhen, Rrahmani, Bakayoko e Petagna, il tutto su caldo consiglio del tecnico calabrese.

Non solo gli acquisti, ma anche le permanenze eccellenti: su tutti, Kalidou Koulibaly. Appena pochi mesi fa Gattuso aveva detto a De Laurentiis: Se resta, siamo fortissimi. Ma qualora arrivasse una offerta davvero importante non potrei oppormi”. Un modo gentile e velato per chiedere al proprio presidente la permanenza del centrale senegalese.

In quel periodo sul difensore vi erano Manchester City e Liverpool, disposti a mettere sul piatto circa 60 milioni di euro. Offerte comunque considerate basse da De Laurentiis che, parecchio influenzato dal tecnico Gennaro Gattuso, ha deciso così di non vendere più il proprio tesserato.

La storia successiva la sanno tutti, con Koulibaly rimasto all’ombra del Vesuvio ed apparentemente tornato ai fasti di un tempo. Probabilmente l’intesa di reparto con Manolas è molto cresciuta in questi ultimi mesi, facendo rendere entrambi al meglio.

Insomma, una permanenza molto ‘difficile’ economicamente ma che potrebbe togliere molte soddisfazioni. La qualità di Koulibaly non è mai stata in dubbio ma nell’ultima stagione le sue abilità difensive sono sembrate un po’ appannate, facendo credere che il difensore fosse ormai a fine ciclo. Ora tocca a K2 dimostrare a tutti di essersi sbagliati.