Napoli in vendita, La Repubblica: “Primi contatti con De Laurentiis da banche d’affari e fondi stranieri”

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Bargiggia
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Gli ultimi anni in azzurro per la famiglia De Laurentiis sono stati molto turbolenti: dall’ammutinamento del 2020 sotto la gestione Ancelotti, le ultime due stagioni negative causate principalmente dalla mancata qualificazione in Champions, fino ad arrivare alla pandemia da Covid-19, che ha causato una pesante crivi finanziara nella casse e nel bilancio della società partenopea.

In tutto questo c’è da aggiungere alte due cose: il rapporto non proprio idilliaco con la tifoseria napoletana ed infine lo stop alla multi-proprietà da parte della FIGC, dopo il recente caso con la Salernitana. Infatti la famiglia De Laurentiis, oltre a possedere il club azzurro, ha acquistato nel 2018 il Bari. Per questo motivo, entro la stagione 2024-2025, i De-Laurentiis saranno costretti a cedere una delle due squadre.

Per i motivi sopra-elencati, il Napoli è la squadra indicata dai media come la più papabile per la cessione. Un discorso che va avanti da mesi, ma mai a nulla di concreto; addirittura era stato fatto il nome di Jeff Bezos, fondatore di Amazon, come possibile acquirente del Napoli, vista anche l’attuale partner-ship con il colosso americano. L’edizione odierna della Repubblica, invece sottolinea il possibile interessamento sul Napoli da parte di banche d’affare e fondi stranieri:

Aurelio De Laurentiis rimane così l’unico privato nella corsa scudetto. Una vittoria può avvicinarlo al traguardo. Ma anche all’ora delle grandi scelte. Banche d’affari osservano. Propongono contatti con fondi stranieri sperando di trattare. Sarebbe il decimo in serie A da parte di capitali esteri. Ma De Laurentiis può prendere tempo. Preliminare è la decisione sul destino del Bari, ha assorbito già una ventina di milioni, 51 dipendenti senza vincere.”

“È controllato dalla Filmauro come il Napoli che ha però una florida situazione anche nell’ultimo l’ultimo bilancio, quello del 2021. Il Napoli fa cassa per la gestione corrente di 35 milioni, pari al 15% dei ricavi. Una nota tecnica che vuol dire molto: avanti verso lo scudetto senza paure”. La situazione rimane ancora incerta, e probabilmente molto si dceiderà in base alla conclusione di questa stagione, sia per il Napoli sia per il Bari.