Napoli, infortunio Osimhen, Corrado: “Ecco quali sono i veri tempi di recupero”

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Victor-Osimhen
Fonte: Wikipedia

L’infortunio di Osimhen è stata una grossa batosta per il Napoli. Dalla diretta si era capito che non sarebbe stato una cosa da poco ed effettivamente così è stato: fratture multiple allo zigomo e all’orbita. Il giocatore è stato operato subito dopo, con un intervento piuttosto complesso vista l’entità del danno. Il responso è stato difficile da digerire: 90 giorni di stop, il che significa anche niente Coppa d’Africa con la sua nigeria.

Il Prof. Tartaro, che ha operato l’attaccante, prima di andare in sala operatoria aveva indicato in 15 giorni per iniziare a correre e sei settimane il tempo per iniziare gli allenamenti.  La sala operatoria, però, ha regalato tutta un’altra verità, ben peggiore per quanto riguarda i tifosi del Napoli e, soprattutto, Luciano Spalletti. Perché un anno dopo per i partenopei di nuovo lo stesso spettro di aver perso per un lunghissimo periodo il centravanti.

Successivamente sono emerse diverse voci sul suo recupero: molti hanno ipotizzato un rietro anticipato, grazie all’utilizzo di una mascherina protettiva. Uno dei principali esponenti di tale tesi è stato il giornalista Antonio Corrado ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di Fuorigioco, programma in onda su Televomero. Queste le parole del cronista: “Ho sentito parlare di tre mesi, di novanta giorni. Il recupero dipende soprattutto dalla volontà del calciatore. I tempi tecnici sono di trenta giorni. Quindici solo di riposo, poi con una mascherina potrebbe rientrare in campo”.

Ha poi continuato le sue dichiarazioni, affermando: “Il professor Tartaro, colui che lo ha operato, ha fatto un intervento perfetto. Mi è stato detto, non da lui ma da chi era presente in sala operatoria, che i tempi non sono così elevati. Rientrerà molto prima dei tre mesi previsti. Non ci vuole così tanto. Io mi sono sottoposto a un intervento molto simile, ma dopo un mese ero già in campo. Naturalmente non sono un calciatore professionista, ero impegnato in un torneo amatoriale. Me lo ha detto un medico e mi fido: i tempi saranno più ridotti del previsto”.

L’ipotesi della mascherina è stata “smontata” poi dalla Gazzetta dello Sport. Secondo il quotidiano sembra molto complicata, in quanto le fratture, oltre all’osso malare, all’arco e pomello zigomatico e al pavimento dell’orbita, coinvolgano anche lo zigomo superiore.Le attuali maschere scaricano proprio in quel punto, e quindi non sarebbe possibile farlo nel caso di Osimhen. Per questo motivo, sembra che i tempi per il rientro, saranno quelli comunicati all’inzio, ossia di 3 mesi.