Napoli, la nuova idea del governatore De Luca per bloccare i contagi covid

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Statistiche Coronavirus. Foto di Google contrassegnata per essere riutilizzata.

L’arrivo e la somministrazione dei vaccini sembrava la luce in fondo al tunnel del Covid-19. Purtroppo così non è. Le vacanze natalizie di quest’anno sono state vissute all’insegna delle restrizioni, anche se non “severe” come lo scorso anno (nel natale del 2020 tutte le regioni erano in zona rossa e con il coprifuoco). Infatti in tutta Italia sono state applicate misure più leggere rispetto a quelle viste in altri stati europei o del mondo: solo sei regioni in zona giallia, mentre le altre compesa la Campania ancora in zona bianca. La “battaglia” contro il Covid non è ancora finita.

Reinserito l’obbligo delle mascherine all’aperto, il divieto di consumo di cibo e bevande nei pressi di bar o piazze: nuove regole che hanno validità dal 23 dicembre al 1° gennaio.  Sembra che tali limitazioni non siano state rispettate durante la vigilia di Natale.  Ieri l’Unità di Crisi ha registrato 3599 nuovi positivi. Il tasso di incidenza rispetto ai tamponi effettuati è salito oltre il 6%. Di conseguenza le file per effettuare test molecolari e rapidi sono sempre più lunghe.

Gli studi dimostrano come questa nuova variante si diffonda molto più velocemente: nei prossimi mesi si potrebbe arrivare addirittura al 50% della popolazione mondiale contagiata, ossia circa 3 miliardi di persone. Per questo motivo il governatore De Luca sa quanto Omicron potrebbe risultare pericolosa in Campania, vista la mancanza di controlli dalle forze dell’ordine o le continue infrazioni delle norme anti-virus.

“Totale irresponsabilità: inevitabili ulteriori misure nei prossimi giorni per il contenimento dei contagi”. Queste sono le parole che De Luca avrebbe pronunciato in queste ultime ore, il che significa un rafforzamento in vista delle misure anti-covid e anti-movida. Lo stesso governatore ha ammesso che la percentuale dei ricoveri sia più bassa, soprattutto grazie al vaccino, ma che se verranno raggiunti 100 mila casi al giorno, ben presto le terapie intensive saranno nuovamente piene.

Secondo quanto riferisce la testata giornalistica di Teleclubitalia, “nelle prossime ore potrebbe firmare un’ulteriore ordinanza che vieterebbe la mobilità fra i comuni nei giorni che precederanno il capodanno.” Un’ordinanza che sarà valida a partire da domani fino al 31 gennaio. L’altra soluzione che riferisce l’emittente giuglianese è  “mantenere l’ordinanza preesistente e decidere di blindare i comuni nel periodo successivo alle festività natalizie, ovvero a partire da gennaio 2022”.