giovedì, Maggio 23, 2024
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Napoli, la parabola di Diego Demme: da indispensabile a riserva fissa

In casa Napoli vi è un giocatore di cui spesso si parla molto poco, soprattutto in rapporto all’importanza che ha avuto fino a non molto tempo fa alle pendici del Vesuvio. Si tratta di Diego Demme. Il regista italo-tedesco, arrivato in azzurro con l’avvento di Gennaro Gattuso, è stato tra i più positivi durante la scorsa stagione.

Quest’anno Luciano Spalletti sembrava intenzionato a puntare tanto su di lui, come intravisto nel ritiro estivo del Napoli. A far saltare sfortunatamente i piani vi è stato un’infortunio abbastanza grave rimediato da Diego Demme nell’amichevole contro il Pro Vercelli.

Due mesi out e inizio di stagione saltato per il calciatore, che d’improvviso si è trovato così indietro nelle gerarchie tecnico-tattiche del Napoli. A togliere spazio all’ex Lipsia vi sono stati in primis l’incredibile ascesa di Stanislav Lobotka, assolutamente imprescindibile al momento nello scacchiere partenopeo di Luciano Spalletti, e successivamente l’arrivo di Zambo Anguissa in quel di gennaio.

Ed ecco allora che fino ad oggi Diego Demme ha collezionato appena 15 presenze in campionato, di cui solo 6 da titolare. Zero invece sono sia i gol che gli assist. Numeri che stridono molto con la qualità del calciatore, e con l’importanza avuta la scorsa stagione.

C’è da dire comunque che il centrocampista azzurro, da professionista vero, non ha mai detto una parola fuori posto, né avuto un atteggiamento non consono. Demme si sta impegnando per farsi trovare pronto e sta lavorando duramente per mettere Spalletti in difficoltà riguardo alla scelta dei centrocampisti da schierare.

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