Napoli, la prima squadra cresce, la Primavera no. Flora: “C’è del marcio, le persone tentano di spezzarti le ali”

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Fonte: Wikimedia Commons

Mentre la SSC Napoli della prima squadra cresce di anno in anno, le giovanili della squadra azzurra non sono ancora un punto di riferimento della città, con la proprietà azzurra che, nonostante le promesse, non ha mai investito sui ragazzi partenopei.

A confermare tale visione è un ex centrocampista delle Giovanili azzurre, Massimiliano Flora, il quale ha spiegato su Instagram le motivazioni che l’hanno portato ad abbandonare la piazza azzurra dopo aver sognato il grande salto per ben quattro anni.

Beh che dire… siamo arrivati al capolinea di un percorso che ogni ragazzo vorrebbe che finisse in un’altra maniera, giocare con la maglia della propria città magari calcare il prato che tutti i bambini sognano fin da bambino, il “Maradona””.

Ma non è sempre stato tutto rose e fiori purtroppo le persone non conoscono mai il marcio di tutto ciò. Essere giudicati nonostante non avessi avuto una possibilità per dimostrare il proprio valore, ho vissuto anni ricchi di alti e bassi proseguendo sempre per la mia strada con tanta determinazione e con la voglia di fare che mi ha sempre contraddistinto da tutto e tutti“.

Però quando le persone tentano di spezzarti le ali è arrivato il momento di lasciar andare tutto questo, avrò sempre il rimpianto di non aver dimostrato quello che sono è potevo essere in un ambiente dove regna la preferenza e non esiste la meritocrazia, ma ho una promessa da mantenere la partita finisce al 90esimo. È stato bello, arrivederci Napoli.