Le parole pronunciate spesso a caldo, nel mondo del calcio, rischiano di perdersi nel rumore del momento. Alcune, però, col passare del tempo assumono un peso diverso, quasi profetico. È il caso di quanto disse Maurizio Sarri poco più di un anno fa, intervenendo ai microfoni del giornalista Alfredo Pedullà, parlando di due acquisti che in quel momento avevano fatto meno rumore mediatico del previsto.
L’ex allenatore del Napoli non ebbe dubbi: “McTominay è tanta roba, ma anche Gilmour. Il Napoli ha una squadra fortissima”. Una frase semplice, quasi buttata lì, ma che oggi appare incredibilmente lungimirante. All’epoca, infatti, gli arrivi di Scott McTominay e Billy Gilmour nell’estate del 2024 non avevano scatenato l’entusiasmo mediatico riservato ad altri colpi di mercato.
Eppure, con il passare dei mesi, i due centrocampisti scozzesi hanno dimostrato tutto il loro valore. La scorsa stagione sono stati tra i grandi protagonisti della cavalcata che ha portato il Napoli alla conquista dello scudetto, offrendo equilibrio, qualità e personalità in mezzo al campo.
Oggi, sotto la guida di Antonio Conte, entrambi rappresentano punti fermi della squadra azzurra. Non semplici comprimari, ma pedine centrali nel progetto tecnico. A distanza di oltre un anno, quindi, le parole di Sarri risuonano con ancora più forza: un’intuizione che conferma, ancora una volta, quanto l’ex tecnico azzurro abbia sempre avuto un occhio particolarmente attento per il talento.
