Napoli: non mollare proprio adesso, la lotta scudetto è lunga

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Ieri sera il Napoli è uscito dallo Juventus Stadium senza neanche il punticino che probabilmente avrebbe meritato, così come anche Gianluigi Buffon con grande sportività ha ammesso. Non è assolutamente un dramma. Una partita, specie contro la Juventus fuori casa, si poteva perdere dopo una striscia importantissima di vittorie consecutive (mentre invece quella dei bianconeri continua ed è ora a quota 15, meno due proprio dal record dell’Inter e tra due gare c’è la sfida tra le due squadre) e questo non pregiudica l’andamento del campionato. A livello numerico le due squadre sono lì. Se i 5 punti di vantaggio del Napoli, in caso ieri avesse vinto, non avrebbero rappresentato un margine rassicurante per la conquista del tricolore, figuriamoci ora quest’unico punto che la squadra di Allegri si ritrova. Adesso i problemi per Maurizio Sarri sono due: l’aspetto psicologico e l‘Europa League. Quanto alla competizione europea, tutti i tifosi e non solo del Napoli, si aspettano che la squadra onori la manifestazione e se la giochi fino alla fine, perché sicuramente la squadra potrebbe avere le carte in regola per fare un grande torneo. Snobbare una competizione europea facendo turnover selvaggio sarebbe un danno d’immagine internazionale sia alla squadra che al nostro campionato in termini di ranking: vogliamo rimanere per sempre con i 2 posti e mezzo in Champions League? L’anno scorso inspiegabilmente il Napoli è stato eliminato dal Dnipro in semifinale, ma quest’anno bisogna fare di più, anche per dimostrare che l’anno prossimo, quando i partenopei giocheranno quasi sicuramente in Champions, non si sarà lì solo per fare presenza. L’altra componente principale è l’aspetto psicologico. Se i calciatori dovessero subire il contraccolpo psicologico della sconfitta contro la Juventus le cose si metterebbero davvero male. Già dalla prossima partita in casa contro il Milan (mentre invece la nuova capolista andrà a Bologna) bisogna dare una dimostrazione di forza e far capire che il Napoli altri passi falsi non li vuole fare e che quindi la Juventus deve dare il 100% per vincere questo scudetto.