Napoli, per il nuovo “terzino” si guarda in casa

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Mlacuit
Kevin Malcuit, terzino del Napoli, Fonte Wikimedia Commons

L’arrivo di giugno ha già iniziato ad infiammare il calciomercato. Malgrado manchino ancora una ventina di giorni al suo inizio ufficiale (1°luglio), i club di Serie A  stanno già lavorando a pieno, in vista del prossimo anno calcistico. Lo stesso Napoli si è già messo all’opera, con d.s. Giuntoli che avrà il compito non facile di rinforzare la squadra azzurra, con la gravante della crisi Covid e la mancata qualificazione in Champions. Le finanze partenopee risultano infatti molto rimaneggiate. Per questo motivo si sta cercando anche di rivalutare qualche giocatore dell’organico, finito fuori dai “radar” della squadra.

Sotto quest’ultimo aspetto, De Laurentiis e Spalletti, stanno studiando attentamente la rosa attuale del Napoli. In settimana i media hanno affermato che, il neo-tecnico toscano voglia provare nel ritiro Stanislav Lobotka, che con Rino Gattuso raramente ha visto il campo e si era parlato di una sua sicura cessione.

Rinforzare il reparto difensivo, è un’altra priorità del Napoli. Mancano un centrale difensivo e un terzino sinistro. La fascia destra però al momento è molto impoverita. Da quel lato c’è solo Di Lorenzo , dal momento che Hysaj è in scadenza a giugno, e pare che non ci sarà nessun rinnovo. Il difensore italiano infatti ha sofferto non poco la mancanza di turnover, e in più di un’occasione è sembrato stanco e appannato durante questa stagione.

La fascia destra di difesa verrà arricchita a prescindere con un ulteriore elemento: si tratta di Kevin Malcuit. La Fiorentina non è intenzionata a riscattare il difensore francese, visto lo scarsissimo utilizzo. Il classe 91′ ha collezionato solo 5 presenze, più precisamente solo 205′ minuti. L’ex-Lille non ha convinto in quelle poche apparizioni, e spesso e volentieri era sempre tormentato da diversi guai fisici.

Ricordiamo però che Malcuit era ben apprezzato da Ancelotti, collezionando ben 24 presenze nella stagione 2018-2019, prima della rottura del legamento crociato dello scorso anno che ne hanno condizionato le prestazioni future. Spalletti nonostante tutto, ha intenzione di provarlo nel ritiro di Dimaro e successivamente decidere se tenerlo o virare altrove.