Napoli, per la panchina spunta il nome a sorpresa. Esposito: “Allegri disse no. Gasperini l’uomo giusto”

Il giornalista Paolo Esposito lancia la bomba sul tecnico che succederà a Gattuso alla guida del Napoli. Allegri fu contattato dopo il ko con l'Hellas. Salgono vertiginosamente le quotazioni di Gasperini.

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Gian Piero Gasperini fonte foto: By Roberto Vicario - R. Vicario, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=3738109
Gian Piero Gasperini fonte foto: By Roberto Vicario - R. Vicario, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=3738109

Il Napoli entra nel periodo più caldo della stagione con l’enigma allenatore del futuro ancora irrisolto. Gattuso, a fine stagione, sarà salutato senza troppi patemi e per il prossimo anno chi si siederà sulla scottante panchina azzurra dovrà per forza di cose rappresentare un punto di partenza per un nuovo ciclo, auspicabilmente vincente.

Napoli, Sarri in testa ma non c’è solo lui in pole per la panchina

A parlare della situazione partenopea ci ha pensato il giornalista ed esperto di calcio Paolo Esposito che ai microfoni di Areanapoli.it svela anche un clamoroso retroscena. Spiega il volto noto del tifo azzurro: “Sarri non è l’unico mister che ha in mente De Laurentiis per il futuro. Sarebbe assurdo, d’altronde, contattare un solo allenatore col rischio di ritrovarsi con un pugno di mosche in mano”.

Le follie di De Laurentiis, chiamato Allegri dopo il ko con l’Hellas

Non solo Sarri, dunque, ma anche profili di primissimo livello voluti dal presidente addirittura a pochi istanti da una dellle più scottanti sconfitte della stagione. Prosegue Esposito affermando: “Aurelio De Laurentiis chiamò invece il livornese Massimiliano Allegri 10 minuti dopo Verona-Napoli, partita che terminò con il risultato di 3-1 per gli scaligeri. Allegri disse no, non perché era in parola con la Roma, ma solo per seri problemi familiari!”.

Incassato il no di Allegri, al Napoli non rimase altro che confermare Gattuso. Una scelta di continuità che si spera possa permettere al club l’aggancio al tanto desiderato quarto posto. Esposito, a proposito spiega: “Ad ogni modo, a mio avviso, se il Napoli dovesse qualificarsi per la Champions League, non potrebbe di certo ingaggiare un allenatore che ha visto questa manifestazione solo in televisione. Quindi opterebbe per un tecnico che ha già fatto la Champions e potrebbe essere, e lo dico in esclusiva, proprio Gasperini ad essere scelto se questi non ci arrivasse con gli orobici”.

La suggestione è forte. Gian Piero Gasperini ha dimostrato con l’Atalanta di saper creare un gruppo in grado di incutere timore anche a club molto più blasonati. Ha dimostrato di aver accumulato la giusta maturità e un grande bagaglio di esperienza e pare davvero pronto ad un salto di qualità. Nonostante sia soltanto un rumor, l’idea di vedere il “Gasp” in panchina ha già entusiasmato la piazza partenopea. Il ritorno di Sarri, adesso, non è più così indispensabile.