Napoli, Petrachi nuovo DS? Giuntoli: “Ho altri 3 anni di contratto”

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Cristiano Giuntoli, ad del Napoli. Foto da gonfialarete su concessione Creative Commons

Il Napoli è alle prese con i primi bilanci della stagione, un aspetto da non prendere con leggerezza per non ripetere gli errori commessi in estate anche in futuro. Rimane sempre fondamentale la questione dell’allenatore eppure da alcuni rumor sembra prendere piede una volontà della società di rinnovarsi anche ai piani alti della dirigenza. A pagare lo scotto di una stagione tendenzialmente negativa potrebbe essere il ds Giuntoli. Al vaglio di De Laurentiis e soci ci sarebbero già diversi profili pronti a subentrare al manager toscano.

Giuntoli ha fallito. Non ci sarebbero mezzi termini per giudicare un lavoro iniziato con tante difficoltà e mai davvero portato a termine. Il Napoli continua ad essere un cantiere a cielo aperto, senza una propri identità e senza elementi chiave su cui formulare la squadra che scenderà in campo.

Il clamoroso acquisto di Osimhen per 70 milioni di euro aveva fatto pensare ad una società che puntava al colpo grosso in Italia e a non sfigurare in Europa. Petagna sarebbe dovuto fungere da vice così come Rrahmani in difesa. Tutto perfetto sulla carta ma nella realtà le cose sono andate molto diversamente e lo scotto di tante uscite lo ha dovuto pagare la proprietà indebitandosi più del dovuto.

Giuntoli, dal canto suo continua a ritenersi al sicuro tanto da dichiarare: “Ho la fiducia della proprietà e ho un contratto per altri tre anni”, eppure ogni minuto che passa la sua posizione vacilla sempre di più. Sono già in tanti a predire il suo addio a tutto vantaggio di un altra vecchia conoscenza del calcio nostrano come Gianluca Petrachi, ex manager giallorosso alla ricerca di rivalsa in A.

Sarebbe lui l’uomo individuato per riportare ordine e organizzazione all’interno del club. Una soluzione non certo economica ma che alla lunga porterebbe grossi benefici. A dir la verità per qualche istante si sarebbe fatto il nome addirittura di Rafa Benitez nel ruolo di ds ma lo spagnolo ha già provveduto a declinare l’invito. Per adesso, per don Rafael, non vuole sentire parlare di scartoffie. La sua vita è sul campo da gioco e ci sarà tempo per lasciarlo per sedersi dietro ad una scrivania.