Napoli, pronta la mini rivoluzione: ben sei cessioni sono quasi certe

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Cristiano Giuntoli, ad del Napoli. Foto da gonfialarete su concessione Creative Commons

Il Napoli non sta affatto vivendo un buon momento in campionato. Il sogno scudetto è sfumato dopo le tre prestazioni in colore della banda di Luciano Spalletti contro rispettivamente Fiorentina, Roma e Empoli. Appena 1 punto in 3 partite, con un calo quasi inspiegabile che ha certificato probabilmente la poca personalità del club partenopeo nel momento topico della stagione.

Le valutazioni da fare ora sono tante, con allenatore e soprattutto giocatori finiti sulla graticola. L’obiettivo di una qualificazione per la prossima Champions League è comunque quasi in cassaforte, ma il rimpianto per ciò che poteva essere è grande.

Vada come vada, la prossima sessione di calciomercato in casa Napoli dovrebbe comunque essere rovente. Le cessioni al momento certe sono molte ed importanti: sicuri di un addio sono Insigne, Ghoulam e Malcuit, tutti con il contratto in scadenza nel 2022.

A questi ultimi vanno aggiunti con molta probabilità Ospina, Tuanzebe e Mertens (seppur per il belga nelle ultime ore le possibilità di un rinnovo sono in rialzo). Tutte questioni contrattuali che influenzeranno per forza di cose il mercato del Napoli, sia in entrata che in uscita.

Da non sottovalutare poi sono la situazione di Alex Meret, che non convince Spalletti e sta iniziando a far sorgere i primi dubbi anche alla società, e quella di Fabian Ruiz, in scadenza nell’estate 2023 e lontanissimo dal trovare un accordo per il rinnovo con il club partenopeo.

Ed intanto, almeno secondo i media, Cristiano Giuntoli avrebbe già piazzato i primi due colpi in entrata: il terzino sinistro Olivera, dal Getafe, e l’ala offensiva Kvaratskhelia, dal campionato georgiano. Con ogni probabilità poi, la prossima stagione si uniranno alla prima squadra anche i promettenti azzurrini Vergara, Ambrosino, Zerbin e Gaetano.