Napoli – Roma 1-3: doppietta Dzeko, Gabbiadini esce tra i fischi

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La Roma si impone al San Paolo grazie alle reti di Džeko (43′ e 54′) e Salah (86′) su un Napoli non brillante che ha trovato la sua unica rete grazie ad una testata di Koulibaly (58′).

Si è quindi concluso l’importante anticipo di questa ottava giornata tra Napoli e Roma, sfida che a detta di molti avrebbe regalato l’anti Juventus. Sarri si presenta con il solito 4-3-3 affidando le chiavi dell’attacco a Manolo Gabbiadini con il difficile compito di sostituire l’infortunato Milik. Ancora non recuperato Albiol. Spalletti si affida al 4-2-3-1 con Paredes al posto dell’indisponibile Strootman e affiancato da Nainggolan, titolare dopo una difficile settimana.

Le formazioni ufficiali:

NAPOLI (4-3-3): Reina, Hysaj, Maksimović, Koulibaly, Ghoulam, Allan, Jorginho, Hamšík, Callejón, Gabbiadini, Insigne. Allenatore: Sarri.

ROMA (4-2-3-1): Szczęsny, Florenzi, Manolas, Fazio, Juan Jesus, De Rossi, Paredes, Salah, Nainggolan, Perotti, Džeko. Allenatore: Spalletti.

Primo tempo equilibrato e ricco di emozioni con entrambe le difese che hanno concesso molte azioni. La prima opportunità capita sui piedi di Insigne con una punizione a giro sul secondo palo che esce di poco fuori alla sinistra di Szczęsny. Risponde poco dopo Perotti ripetendo lo stesso gesto tecnico (questa volta su azione), conclusione che finisce anch’essa dietro la linea di fondo. Le due squadre si scambiano continui botte e risposte con gli attaccanti non particolarmente incisivi e abili a sfruttare le disattenzioni difensive. La svolta arriva al 43′ quando Koulibaly, troppo lezioso a tenere palla, si fa sfilare la sfera di gioco da Salah; l’egiziano appoggia in mezzo per Džeko che davanti a Reina non può sbagliare.

All’intervallo Paredes interviene ai microfoni di Sport Mediaset: “Abbiamo lavorato duramente, serve più cattiveria per fare un altro gol. Il secondo tempo sarà decisivo”.

Ed infatti la seconda parte della gara riprende sotto il segno della Roma e di Edin Džeko che al 54′ regala il bis, bravo ad insaccare di testa su un ottimo cross da palla ferma di Florenzi e a sfruttare una marcatura non impeccabile di Hysaj.

Sarri prova a dare freschezza all’attacco e butta nella mischia Mertens al posto di uno spaesato Gabbiadini che esce tra i fischi generali. Chiara ormai la rottura tra i tifosi partenopei e l’attaccante. Più tardi usciranno per problemi fisici anche Juan Jesus, Nainggolan e Hamšík.

La gioia dei giallorossi dura poco perché al 58′ Ghoulam pennella da calcio d’angolo una traiettoria perfetta per la testa di Koulibaly che svetta su tutti e si fa perdonare l’errore del primo gol della Roma.

Il Napoli però non è in grado di sfruttare la scia di entusiasmo creata dal gol e anzi all’86’ subisce un contropiede fulmineo di Salah, tenuto in gioco da Ghoulam, che supera Reina con un interno ad incrociare.

A fine partita le parole dell’uomo del match, Edin Džeko, intervistato dai giornalisti di Sport Mediaset: “E’ una vittoria importante e meritata, abbiamo giocato il nostro calcio contro un avversario difficile. Ho fatto due stagioni alla Roma ma ora mi sento davvero bene e sento la fiducia di tutti. Anti Juve? Per noi era importante solo vincere”.

Quello che abbiamo visto è stato un Napoli spento, che è riuscito a creare azioni ma poco incisivo: i peggiori Gabbiadini e Jorginho. La Roma può godersi i meritati festeggiamenti e il sorpasso, ora a +2 sul Napoli.