Napoli-Roma: 2-4 Marika Fruscio dixit

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Un risultato inaspettato, soprattutto se analizziamo il momento delle due squadre. Dopo una settimana di polemiche, la Roma stupisce in un campo difficilissimo e riagguanta il 3 posto.

Il Napoli, che viaggiava sulle ali dell entusiasmo, dopo la splendida vittoria a Cagliari crolla nella propria arena. La partita è viva, emozionante, ricca di ribaltamenti di fronte. Il Napoli gioca bene, come sa fare, con tocchi di prima intenzione, riuscendo a creare non pochi problemi in area giallo-rossa.

Ma questa Roma è attenta, quasi perfetta. I capitolini  pressano alto, giocano corto, difendono a uomo e non fanno giocare il Napoli, concedendo poco. Spaziano da destra a sinistra dando pochi punti di riferimento. I padroni di casa riescono a passare subito in vantaggio con Insigne che, sfruttando lìassist di M.Rui da sinistra, sorprende Allison grazie anche ad una deviazione propizia di Fazio.

Ma i giallo-rossi prendono subito le misure e rispondono con Under. Il giovane turco segna la sua 5 rete in campionato e si mette subito in luce per i suoi tagli avanti e per la super intesa con Dzeko e Nainggolan che offre l’assist vincente. Il Napoli però non si lascia scoraggiare e continua a rendersi pericoloso sempre e soprattutto con Insigne che, a differenza di Mertens, mette in difficoltà tutto il reparto arretrato avversario.

Lorenzo dribbla ,si inserisce, tenta la conclusione e da manforte in mediana. Le due squadre sono in ottima forma e la partita è veramente bella, intensa, ad alti ritmi. La Roma è brava a difendersi bene. Aspetta per poi velocizzare con un gioco magistrale dal punto di vista tattico, sfruttando le corsie laterali.

In particolare è il centrocampo della Roma a sorprendere: Nainggolan, De Rossi e soprattutto Strootman creano un muro invalicabile e recuperano palla, rilanciando la Roma. Il Napoli, con la solita ferocia agonistica cerca di aggredire gli spazi ma è un serata dove brillano poco Mertens e Zielinsky e la difesa non è particolarmente solida. Albiol perde troppi scontri e lascia spazi pericolosi. Koulibaly è meno preciso del solito e fa fatica a riavviare l’azione.

Sbaglia tanto anche M. Rui  che, dopo l assist iniziale  in occasione del goal di Insigne, si spegne e commette errori sui goal avversari. Sul finale di tempo è letale per il napoli la zampata di Dzeko che sigla l 1-2. Il bosniaco supera Albiol in elevazione e spedisce la palla nell angolino dove Reina nn ci sarebbe mai arrivato.

RIPRESA

Il Napoli scende in campo con il coltello tra i denti e subito offensivo. L’ottimo giro e possesso palla permette ad Insigne e Callejon di andare vicino al goal ma Allison è insuperabile e nega l’esultanza ai due azzurri. Nel miglior momento del Napoli arriva la seconda rete di Dzeko che sorprende Reina con un goal alla “Insigne”.

A nulla servono i cambi di Sarri. Hamsik e Milik non sono riusciti a portare verve all’attacco anche perchè è solo Insigne, questa sera a creare problemi ad Allison. Lorenzo ci prova sempre sia da posizione ravvicinata con un doppio tentativo e sia dalla distanza.

Ma è la serata della Roma ….Perotti sigla l’1-4 grazie ad un buon suggerimento di Kolarov. Il goal al 92′ di Mertens, maturato grazie ad una dormita della difesa romana, serve a poco. Finisce 2-4.