Napoli – Roma: le interviste a Sarri e Spalletti

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La sconfitta contro la Roma ci ha lasciato in eredità un Maurizio Sarri comunque lucido. Il tecnico ha saputo analizzare gli errori commessi dai suoi ed ai microfoni di Premium ha risposto alle domande dei giornalisti: “Purtroppo dopo un buon primo tempo abbiamo fatto un errore, ci siamo trovati sotto e poi concedere campo alla Roma è un problema perché in contropiede sono pericolosissimi. Siamo tornati in partita e quando si pensava che potessimo pareggiarla abbiamo preso il terzo gol ma non ho visto una squadra spenta. Adesso dobbiamo accettare la sconfitta e lavorare a testa bassa per risolvere i problemi ma la partita è stata equilibrata fino al primo gol. La squadra può sicuramente fare meglio, nel primo tempo siamo stati troppo lenti però la squadra l’ho vista viva e avevo la sensazione anche di vincerla. Siamo andati sotto poi è diventato tutto problematico ma fino a quel momento la gestione della gara era stata di discreto livello. Dal campo avevo la sensazione che eravamo troppo lunghi e non riuscivamo a contrastare la loro prima ricezione e questo ci ha messo in difficoltà. La difesa perdeva campo troppo facilmente ed era pigra a ripartire. Ci è mancato qualcosa anche nell’attacco della porta e abbiamo insistito troppo nell’andare centralmente”.

Di certo non positiva la prestazione di Manolo Gabbiadini chiamato a sostituire l’infortunato Milik. L’attaccante ex Atalanta ha lasciato il posto a Dries Mertens nella ripresa, Sarri però ha tenuto a ribadire che per lui la sostituzione non è una bocciatura: “L’ho tolto perché era un momento della partita dove dovevamo rompere l’inerzia e l’ho fatto tentando una soluzione completamente diversa. E’ stata una sostituzione dovuta anche dal risultato, non punitiva. Spero che questo non incida su di lui anche perché è stato un cambio tattico non punitivo. Penso che debba prendere la sostituzione per quello che è. Mertens falso neuve? Era una situazione in cui bisognava cercare di muovere la loro difesa e Dries questo lo fa benissimo. E’ un ruolo che può fare con le proprie caratteristiche, non si può pretendere che diventi un centravanti d’area ma con le sue caratteristiche può giocare anche in quella posizione”.

Chi invece può sorridere è Luciano Spalletti, il tecnico dei giallorossi ha elogiato i suoi giocatori ed è apparso soddisfatto di quello che ha visto in campo: “I ragazzi hanno interpretato la gara in maniera perfetta tatticamente. La squadra ha sofferto in maniera encomiabile ma potevamo fare meglio, potevamo fare più possesso palla senza farci schiacciare. Noi nel secondo tempo abbiamo avuto delle difficoltà anche perché avevamo meno gamba. Anche nella fase difensiva possiamo fare meglio, anche se Fazio e Juan Jesus hanno fatto benissimo. Nel reparto arretrato recuperare Vermaelen e Rudiger diventa fondamentale”.

Se la prestazione di Gabbiadini non è piaciuta lo stesso non si può dire di quella di Dzeko, l’attaccante della Roma, oltre a regalare due gol ai suoi tifosi, ha partecipato tantissimo alla manovra dei giallorossi, e Spalletti lo sa bene: “Nel primo tempo ha avuto 4-5 occasioni dove poteva fare male, è un giocatore eccezionale ma per la fisicità che ha e per le qualità tecniche che ha può fare di più. Poi lo ringraziamo per la doppietta ma non esistono solo i gol. In Italia si giudica solo dai gol fatti e si tende a non guardare il resto della gara, non si guardano gli altri aspetti che riempiono la partita”.