Napoli, Sarri-bis più vicino? Il toscano detta tre condizioni alla dirigenza per il sì

0
Maurizio Sarri
Maurizio Sarri, foto di flickr.com

Non sono solo voci. Le strade del Napoli e di Maurizio Sarri potranno presto ritrovarsi mettendo fine ad un toto-nomi che va avanti da mesi. Bene o male che vada, l’avventura di Gennaro Gattuso a giugno si concluderà senza troppi rimpianti. Al suo posto ritornerà uno degli allenatori più osannati dalla piazza partenopea che però ha già fatto sapere che non prescinderà da tre, fondamentali condizioni. Tra queste figura l’ingaggio, anche se non è la priorità. Basterebbe uno stipendio ‘adeguato’.

A parlare di questo clamoroso ritorno è ancora una volta il giornalista RAI, Ciro Venerato che nell’usuale spazio su Radio Kiss Kiss Napoli spiega: “Aurelio De Laurentiis ha già telefonato a Maurizio Sarri. So che il mister non lo confermerà mai, ma vi assicuro che è così”. Eppure per arrivare alla stretta di mano definitiva ci sarebbero almeno tre inderogabili condizioni.

Venerato chiosa: “Il coach di Figline Valdarno direbbe di sì a tre condizioni. La prima: vuole chiarezza. Non avrebbe problemi nemmeno a un ridimensionamento dell’organico ma De Laurentiis dovrebbe essere chiaro con i tifosi, non promettere lo Scudetto”. 

La seconda condizione – continua il giornalista e come già accennato – è di carattere economico. Vuole uno stipendio comunque adeguato”. Quindi qui ci sarà poi da capire l’eventuale offerta che gli farà il patron azzurro.

Infine la terza condizione che vedrebbe altri due elementi del club al centro del progetto. Ciro Venerato svela: “La terza condizione è la seguente: la riconferma di Giuntoli e di Pompilio, due persone di cui Sarri si fida tantissimo”. Poi, all’improvviso la bomba. “Il Chelsea, dopo avere esonerato Lampard, rivoleva il mister. Marina Granovskaia, in particolare, si è battuta per il ritorno dell’allenatore. Sarri aveva detto di sì al Chelsea. Roman Abramovič ha però fermato tutto. La moglie e il figlio di Sarri spingono per il ritorno di Maurizio a Napoli”.