Napoli: sfruttare la sosta per ricominciare a correre!

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Le partite contro Pescara e Genoa avevano già fatto preoccupare qualche tifoso azzurro ma la prima sconfitta stagionale contro l’Atalanta ha scosso davvero tutta la città. Se infatti i due pareggi in trasferta potevano trasformarsi in una vittoria non demeritata con qualche errore arbitrale in meno, contro i bergamaschi il Napoli non ha meritato di vincere. Fuori casa il Napoli di Sarri avanza con difficoltà, non riuscendo ad esprimere lo stesso gioco delle partite casalinghe. Spesso si dice che tre indizi fanno una prova, e con la sconfitta di Bergamo possiamo affermare che la squadra partenopea soffre le piccole squadre quando gioca lontano dal San Paolo. Quando non è davanti al suo pubblico al Napoli viene a mancare il gioco spumeggiante, la squadra sembra stanca e povera di idee, le giocate appaiono prevedibili. Il risultato è 2 punti tra Pescara, Genoa e Atalanta. Urge una soluzione e la sosta può dare una mano a Maurizio Sarri.

Il Napoli non è certo da quest’anno che nelle trasferte soffre maggiormente, basti pensare che Bergamo, Verona, Bologna, Udine, Cagliari e Genova vengono etichettate dagli stessi tifosi come campi ostici per il club azzurro. Nella scorsa stagione il Napoli perse punti preziosi anche nel big match di Torino contro la Juventus, e forse li si giocò le ultime possibilità di poter vincere un titolo che sarebbe risultato qualcosa di straordinario per il gruppo di Maurizio Sarri.

Sarri deve dimostrare di saper trovare la soluzione a questo problema, non è più possibile perdere punti sui campi cosiddetti “ostici”. Il salto di qualità del Napoli passa soprattutto da queste trasferte. Urge migliore l’approccio alla partita e qualora sia necessario anche apportare qualche cambiamento tattico che risulti efficace. Il Napoli cerca di imporre sempre il suo gioco ma quando trova di fronte squadre chiuse che bloccano il centrocampo e la corsia di sinistra (dove di più si crea gioco) inizia ad avere difficoltà. Il gol subito domenica poi ha costretto i partenopei ad una partita in salita, ancora più difficile di quanto si potesse immaginare inizialmente.

Le risposte che l’intero ambiente azzurro vuole da Sarri sono un miglior utilizzo degli uomini a disposizioni (partendo dagli inserimenti di Rog e Diawara), una mentalità più cattiva dal punto di vista agonistico quando si affrontano fuori casa squadre “chiuse”, un diverso approccio tattico che vari in base all’avversario che si ha di fronte. Il Napoli ha dimostrato in Italia ed in Europa di essere una gran bella realtà ma il salto di qualità per poter vincere in futuro qualcosa di importante passa anche da questi cambi di strategia. Adesso in casa Napoli è ora di tornare a lavoro, la sosta può essere d’aiuto.