Napoli, si punta ad alleggerire il monte ingaggi con l’addio dei big: ai saluti Koulibaly, Ruiz e anche Mertens

L'obiettivo è quello di tagliare di almeno il 40% l'attuale monte ingaggi. Koulibaly, Ruiz e Mertens saranno i primi ad essere sacrificati.

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Koulibaly, difensore del Napoli, fonte Di Dariolucky - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=46780166
Koulibaly, difensore del Napoli, fonte Di Dariolucky - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=46780166

Il Napoli farà fronte alla crisi degli introiti alleggerendo drasticamente il monte ingaggi dei giocatori dai contratti più dispendiosi. Non una vera e propria diaspora ma un intervento mirato verso quei giocatori il cui rendimento non giustifica più lo sforzo economico della società. I nomi più gettonati per l’addio sono quelli di Kalidou Koulibaly, Fabian Ruiz e addirittura una colonna dell’attacco come Dries Mertens.

Il libro dei conti non mente: per continuare ad essere competitivi senza rischiare sanzioni o non tener fede ai contratti già stipulati bisogna alleggerire il carico  degli ingaggi più pesanti. Purtroppo la crisi finanziaria a causa delle limitazioni imposte dal Covid si fa sentire e da qui in avanti la parola “oculatezza” sarà la più frequente dalle parti di Castel Volturno.

Fatta eccezione dunque per chi ha appena rinnovato e per capitan Insigne, una vera e propria scure si abbatterà sui giocatori dai compensi più importanti. Il primo a salutare sarà senza dubbio Kalidou Koulibaly. I motivi del divorzio sono in realtà diversi. Il difensore senegalese è da tempo corteggiato dal PSG e nonostante un contratto in scadenza nel 2023 in società nessuno è pronto a sedersi col suo entourage per riformularne i termini. Il suo passaggio ai francesi servirà per liberarsi dal suo faraonico stipendio – 7 milioni di euro – e per portare nelle casse azzurre una cifra molto vicina ai 40 milioni di euro. Inoltre la società spera, con l’addio dell’ex Genk, di riuscire a far esplodere definitivamente  le qualità mentali e tecniche di Amir Rrahmani, centrale difensivo dalle potenzialità ancora tutte da scoprire.

Discorso diverso invece per Fabian Ruiz. Lo stop alle trattative di rinnovo hanno creato non pochi malumori al trequartista spagnolo. La società non se l’è sentita di accondiscendere alle sue pretese e così in estate sarà divorzio. D’altronde le squadre interessate alle sue doti davvero non mancano. Negli ultimi giorni si parla di un sondaggio molto approfondito anche da parte dell’Inter. Ciò che è sicuro è che il prezzo dello spagnolo è da ritenersi almeno pari a quello sborsato tre stagioni fa al Betis. De Laurentiis non dirà sì a meno di offerte superiori ai 30 milioni.

L’ultima voce che si registra in casa Napoli è quella dell’addio ad un altro grande protagonista della recente storia azzurra. Dries Mertens ha visto il proprio impatto sul cammino della squadra ridursi sensibilmente e in estate potrà decidere di andare via senza troppi rimpianti. Il suo contratto è in scadenza a giugno 2022. Il Napoli cercherà di piazzarlo anche per una cifra assolutamente simbolica pur di non continuare a pagare per un’altra stagione i 4 milioni netti previsti dal suo contratto.