Napoli: stasera l’ultima chiamata per la Champions

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Champions League
Champions League, foto di commons.wikimedia.org

Se il Napoli vuole restare attaccato al treno Champions League, quella di stasera è l’occasione giusta: sfida una diretta concorrente, l’Inter, e ci sono tanti scontro diretti. I tre punti potrebbero far fare un piccolo balzo in classifica alla squadra di Sarri e portare il morale al top per la sfida decisiva di martedì contro il Benfica.

I partenopei arrivano a questa partita, forse, in uno dei momenti di maggior espressione di gioco dell’era Sarri, ma i risultati non sono all’altezza delle aspettative. Nessuno si aspettava che l’infortunio di Milik potesse incidere così tanto (complice anche il momento no di Manolo Gabbiadini), sta di fatto che, dall’infortunio del polacco, il Napoli in 10 partite (tra campionato e Champions) ha ottenuto 3 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte.

In campionato i partenopei sono scivolati al settimo posto, a -4 dalla zona Champions, ma soprattutto dietro a squadre come Atalanta, Lazio e Torino (che alla vigilia del campionato non erano date come favorite per il podio). In Champions League, prima della 3°giornata, si era tanto parlato di questo record che poteva battere il Napoli diventando la prima squadra a qualificarsi, nella storia moderna della massima competizione europea per club, dopo solo tre partite. E ora, la squadra di Sarri, necessita di strappare almeno un pareggio al da Luz contro il Benfica (di certo, non una squadretta).

E questa sera gli azzurri sono costretti a vincere se, il prossimo anno, vogliono provare nuovamente le emozioni della Champions League. E magari, considerato il bel gioco, se a gennaio la distanza dal primo posto non sarà troppa, con il ritorno di Milik e l’acquisto di un altro attaccante…