Napoli, tragedia nella notte: poliziotto muore nel tentativo di sventare una rapina. Fermati due rom

L'agente Pasquale Apicella lascia una moglie e due figli piccoli. Accusati due rom residenti nel campo nomadi di Giugliano

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Fonte web

Dolore a Napoli per la scomparsa di Pasquale Apicella, agente di Polizia morto questa notte nel tentativo di sventare un colpo in banca. L’episodio è avvenuto nella zona di Capodichino, precisamente in via Abate Minichini. Ferito, fortunatamente in maniera lieve, l’assistente capo Salvatore Colucci.

L’ACCADUTO – Drammatica la dinamica dell’episodio: la pattuglia del Commissariato di Secondigliano ha inseguito i malviventi in fuga, per bloccarli è stato creato un posto di blocco, ma la vettura dei rapinatori non ha arrestato la propria corsa colpendo in pieno l’auto della polizia. Pasquale, 37 anni, è morto sul colpo, lasciando una moglie e due figli piccoli.

IL FERMO – I malviventi, però, non sono riusciti a far perdere le proprie tracce: si tratta di due giovani rom residenti nel campo nomadi di Giugliano in Campania, bloccati dalle forze dell’ordine un paio d’ore dopo e ricoverati in ospedale, uno al Cardarelli e l’altro all’Ospedale del Mare. All’appello manca un terzo complice, ricercato dalla Polizia.

CORDOGLIO DI DE MAGISTRIS – Sulla tragedia ha voluto esprimersi anche il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. Ecco le sue parole:

“Esprimo il più profondo cordoglio, a nome della città, alla famiglia dell’agente scelto ucciso e a tutti gli uomini e le donne della polizia di Stato che ogni giorno sono impegnati con professionalità e sacrificio nella prevenzione e repressione del crimine. Al poliziotto ferito vanno gli auguri di una pronta guarigione”.