Il mercato di gennaio del Napoli si preannuncia più complesso che spettacolare, condizionato da esigenze tecniche chiare ma anche da vincoli economici stringenti. Antonio Conte, chiamato a dare una nuova identità alla squadra e a mantenerla competitiva su più fronti, avrebbe individuato la necessità di rinforzare il centrocampo.
In questo contesto, le possibilità si restringono e l’attenzione si sposta su profili che offrano garanzie immediate senza richiedere investimenti onerosi. Conte avrebbe voluto un centrocampista fisico, dinamico e già pronto per i suoi meccanismi, ma sarà probabilmente costretto ad “accontentarsi”.
Tra i nomi che tornano a circolare con insistenza c’è quello di Tanguy Ndombele, un calciatore che l’ambiente Napoli lo conosce bene. Il centrocampista francese, durante la sua precedente esperienza in azzurro, non ha affatto sfigurato: pur non essendo stato sempre al centro del progetto, ha mostrato qualità importanti, soprattutto nella gestione del pallone e nella capacità di strappare palla al piede rompendo le linee avversarie.
Uno degli aspetti più apprezzati di Ndombele è sempre stata la sua reattività anche sotto porta. Inserimenti tempestivi, conclusioni dalla media distanza e una certa freddezza negli ultimi metri lo rendono un centrocampista potenzialmente completo.
