Al via le NBA Finals: Lebron James sfida Stephen Curry

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Stanotte all’Oracle Arena di Oakland, California cominceranno le NBA Finals e a sfidarsi saranno i campioni in carica dei Golden State Warriors di Stephen Curry e i Cleveland Cavaliers di Lebron James al rematch delle Finals dell’anno scorso. I vincitori della Western Conference proveranno a bissare il titolo dell’anno scorso mentre per quelli dell’Est c’è il sogno di poter portare per la prima volta l’anello nell’Ohio.

IL CAMMINO DELLE DUE SQUADRE – Russell Westbrook e Kevin Durant sono stati a un passo dal negare a Golden State la possibilità di giocare la finale. Portatisi sul 3-1 infatti, gli Oklahoma City Thunder si sono clamorosamente visti rimontare nella serie perdendo tre gare consecutive facendo staccare il pass per le Finals alla squadra di Steve Kerr. A parte i cali di concentrazione dei due big di OKC, la prepotenza degli Splash Brother nel mettere a segno autentiche bombe dalla distanza ha fatto sgretolare a poco a poco la squadra di Billy Donovan, che per gran parte di gara 7 era stata anche in vantaggio. Dall’altra parte degli Stati Uniti hanno avuto vita ben più facile i Cavs, che dopo essersi sbarazzati con due netti 4-0 dei Detrois Pistons e degli Atlanta Hawks si sono imposti anche sui Toronto Raptors nonostante una piccola flessione in gara 3 e 4 quando i canadesi sono riusciti a riportare la serie in parità dopo il 2-0 iniziale.

I GIOCATORI CHIAVE – Questo paragrafetto non può che aprirsi con Lebron James e Stephen Curry. Tutto il mondo ha avuto l’impressione che durante la regular season l’ex Miami Heat abbia giocato al 30-35 % mentre nei playoffs al 45-50 %, cercando di coinvolgere il più possibile i compagni, ed effettivamente è stato sufficiente. Adesso però finalmente si può tornare a giocare al 100% così come King James fece l’anno scorso nelle Finals mettendo a segno 35.8 punti, 13.3 rimbalzi e 8.8 assist di media a partita: numeri scandalosi che non sono comunque bastati. Quest’anno però la presenza di Kevin Love e di Kyrie Irving dovrebbe aiutare notevolmente il numero 23. Dall’altra parte però a contrastare la voglia di rivalsa dei Cavs oltre allo già citato Curry e al suo compagno di triple Klay Thompson particolarmente specializzato nel catch and shoot, bisogna aggiungere Draymond Green e Andre Iguodala. Green ha condotto la sua migliore stagione di sempre riuscendo a realizzare svariate triple doppie, ma in questa post-season non sta riuscendo a giocare allo stesso livello. Iguodala invece è l’MVP delle scorse Finals; grazie alla sua marcatura su Lebron James la serie di finali del 2015 cambiò radicalmente e anche quest’anno il suo apporto potrebbe risultare decisivo.