NBA, i Golden State Warriors entrano nella storia: record di 16-0

0

I Golden State Warriors sono la prima squadra nella storia della NBA a ottenere sedici vittorie nelle prime sedici partite dell’anno. Contro i Nuggets di Danilo Gallinari, due giorni fa, era stato eguagliato il record degli Houston Rockets 1993-1994. Questa notte, nella partita dominata e vinta per 111-77 contro i Los Angeles Lakers, i ragazzi di coach Steve Kerr entrano nell’olimpo del basket.

Sotto la guida di Luke Walton, capo allenatore ad interim a causa dei problemi alla schiena del succitato coach, Stephen Curry (per lui 24 punti e 9 assist questa notte) e compagni stanno dimostrando di essere una delle squadra più in forma ad avere mai affrontato una campionato NBA. Sono proprio queste le dichiarazioni di LeBron James, a chi gli domandava nei giorni scorsi cosa ne pensasse dei rivali per l’anello. I campioni in carica, oltre a questo record, hanno anche sancito un primato nella storia dei Warriors: 27 vittorie consecutive in casa. L’ultima sconfitta alla Oracle Arena, infatti, risale al 27 Gennaio 2015 quando i Chicago Bulls riuscirono a strappare una vittoria all’over time.

Proprio con i Bulls di Michael Jordan, in queste settimane, si sentono paragoni azzardati da esperti e non; in particolare si discute se sia più forte Curry o Jordan. Dennis Rodman, in merito all’inizio di stagione dei Warriors, ha dichiarato che se anche questi ultimi dovessero terminare la regular season con un record di 81-1, l’impresa dei Bulls nella stagione 1995-1996, cioè quella di raggiungere le 72 vittorie su 82 incontri, sarebbe più importante perché fatta per prima. C’è da dire che, da amanti di questo meraviglioso sport, l’unica cosa da fare in queste situazioni dovrebbe essere quella di apprezzare i campioni di oggi e del passato, con le loro rispettive franchigie, senza sminuire gli uni o gli altri, appartenendo essi a contesti, sociali e sportivi, diversi.