Nervi tesi Inter: Wanda diserta il summit e porta in vacanza Icardi

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Mauro Icardi con la moglie-manager Wanda Nara. Fonte Youtube

Così non va! All’Inter si continuano a vivere momenti di rabbia ed imbarazzo per un caso deflagrato cinque mesi fa e che non tende a sgonfiarsi. Icardi rimane un problema più che una risorsa e a Milano questo lo sanno fin troppo bene. La dirigenza interista sembra messa sotto scacco da una situazione che non vuole saperne di ritornare alla normalità. Perfino la sua cessione potrebbe saltare se non avverrà alle condizioni dettate dal giocatore e dalla sua astuta moglie-agente.

I vertici interisti avevano anche provato a invitare Wanda Nara in sede per definire le condizioni del divorzio. Tuttavia, fiutato il pericolo e soprattutto il momento di mercato tutt’altro che in fermento attorno al suo compagno, la bella argentina ha sorpreso tutti declinando l’invito e partendo per le vacanze.

La scelta di allontanarsi da Milano proprio nei giorni decisi per il summit ha infastidito oltremodo Marotta e i vertici nerazzurri.  L’a.d. e tutta la proprietà hanno urgente bisogno di definire le prossime strategie societarie e rinviarle a causa delle vacanze di un proprio tesserato è cosa che l’ex Juve e Samp certamente non lascerà correre.

La punizione

Beppe Marotta non si lascerà intimidire dal bomber e la sua wag, arrivando, in casi estremi, a prendere decisioni esemplari. Se Icardi continuerà a non rispettare una società che lo ha fatto grande, allora potrebbe aspettarsi di essere ripagato con la stessa moneta. Non si potrà escludere a priori una messa fuori rosa punitiva e dolorosa.

Cessioni e acquisti

L’Inter avrebbe voluto chiudere il caso Icardi entro il 30 giugno, cedendolo e mettendo a segno una plusvalenza che avrebbe dato respiro a dei conti su cui ancora grava come un macigno il FPF. L’obiettivo è riuscire a far fruttare questo addio almeno una sessantina di milioni. Parte sarà impiegata per rientrare nei parametri UEFA, il resto sul mercato su cui bisogna registrare un deciso avvicinamento a quel Valentino Lazaro, esterno dell’Herta Berlino.