Noleggio a lungo termine per auto, cos’è il pay per use?

0
guestpost

Se ne sente molto parlare, ma cos’è esattamente il noleggio pay per use? È una soluzione conveniente e se sì, per chi? Le proposte si moltiplicano e sono accomunate da una formula semplice e spesso efficace: viene pagato esclusivamente l’effettivo uso dell’auto, senza limiti quanto a percorrenza.

Il mercato dell’auto è in rapida evoluzione e in molti al tradizionale acquisto preferiscono soluzioni più versatili. A fruire del noleggio pay per use è una platea eterogenea, composta da imprese, professionisti e privati.

La sua popolarità deriva anche da alcune caratteristiche che lo distinguono dal tradizionale noleggio a lungo termine. Quest’ultimo impone solitamente un chilometraggio limitato, ci sono ad esempio proposte pensate per coloro che affrontano lunghe percorrenze, come il noleggio auto lungo termine 50000 km anno.

Qualora i limiti di chilometraggio vengano ecceduti, sono applicati costi aggiuntivi rispetto al canone mensile standard. Mentre se la percorrenza è di molto inferiore, raramente è contemplato un rimborso. Grazie al noleggio pay per use, invece, le tariffe sono determinate solo dal consumo.

Il cliente può quindi approfittare di formule contrattuali estremamente flessibili, caratterizzate dall’assenza di limiti di percorrenza e prive di anticipo. Si tratta di opzioni convenienti anche quanto a durata. A ciò vanno a sommarsi i servizi che ritroviamo nel comune noleggio a lungo termine, come bollo, copertura assicurativa, manutenzione, soccorso, eccetera. Il calcolo dei chilometri percorsi si realizza ricorrendo a una black-box installata sull’auto.

Com’è adesso intuibile il pay per use è concepito principalmente per quanti si muovono in ambito urbano e non hanno bisogno di percorrere molti chilometri. Ma anche per coloro che hanno temporaneamente necessità di spostarsi in auto.

Alcune startup hanno colto le potenzialità del pay per use e lanciato delle piattaforme specifiche per sfruttare queste modalità. Un approccio che concepisce l’auto come commodity, superando l’idea di proprietà. Tra i benefici di questo approccio c’è una riduzione dell’impatto ambientale e del traffico. Due aspetti divenuti centrali nelle politiche delle principali città, non solo del nostro Paese.

L’utente ha tipicamente la possibilità di scegliere l’auto tra vari modelli, prevalentemente citycar, e selezionare la proposta più adatta alle sue esigenze: sono previste tre varianti di percorrenza. L’ultimo passaggio è l’effettiva prenotazione. Dopodiché per controllare la percorrenza residua sono stati sviluppate app per permettere agli utenti di verificarla in ogni momento.

In conclusione il pay per use è una modalità estremamente flessibile per andare incontro alle esigenze di chi non si era ancora avvicinato al noleggio lungo termine per auto a causa di formule troppo onerose o impegnative. Un approccio che può avvicinare anche i privati.