Dei calciatori della sciagurata annata di Rudi Garcia, solo uno è esploso dopo la cessione. È il caso di Natan, ex difensore del Napoli, arrivato in Italia con grandi aspettative ma mai realmente protagonista con la maglia azzurra. La scorsa estate, con l’arrivo di Antonio Conte sulla panchina partenopea, il centrale brasiliano è stato tra i primi a essere messo alla porta: l’allenatore pugliese, infatti, non lo riteneva adatto al suo progetto tecnico.
Il futuro di Natan ha però preso una piega sorprendente. Il Betis Siviglia, dopo averlo avuto in prestito, ha deciso di riscattarlo definitivamente per 9 mln, credendo fortemente nelle sue qualità. Una scelta che si è rivelata vincente: oggi il difensore è considerato un pilastro della retroguardia spagnola.
NATAN, DAL FLOP NAPOLI ALL’ESPLOSIONE A SIVIGLIA: L’EX CALCIATORE AZZURRO E’ TRA I PILASTRI DEL CLUB SPAGNOLO (CHE HA RIFIUTATO 30 MILIONI DI EURO QUEST’ESTATE)
La consacrazione è arrivata anche sul mercato. Durante l’ultima sessione estiva, infatti, il Betis ha ricevuto un’offerta di circa 30 milioni di euro per il giocatore, ma la società andalusa l’ha rispedita al mittente, ritenendo Natan troppo importante per i propri equilibri difensivi. Dalla bocciatura in Serie A alla rinascita in Liga, la parabola di Natan dimostra come spesso sia questione di contesto e fiducia.
