Non solo “La Regina degli Scacchi”, ecco le serie TV piu belle del 2020

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Foto di mohamed Hassan da Pixabay

I titoli che nel 2020 hanno rappresentato un vero e proprio asso nella manica per il canale streaming Netflix tra riconferme e nuove uscite.

Il 2020 ha rafforzato il legame indissolubile tra l’uomo e le serie tv. I ripetuti lockdown che ci hanno visti “costretti” alla vita sedentaria fatta di film e ricette culinarie ha permesso al canale streaming Netflix di ampliare un pacchetto di serie tv già vasto. Alcuni lavori hanno subito inevitabilmente dei ritardi e altri ancora non sono stati doppiati in tempo ma Netflix ha offerto dei nuovi capolavori irripetibili che vi elenchiamo di seguito:

La Regina degli Scacchi

Denominata “La Regina degli Sacchi” per il gambetto di donna, un’apertura scacchistica, il romanzo di Walter Tevis contribuisci a dar vita all’omonima serie creata da Scott Frank e Allan Scott. L’orfana Beth Harmon (Anya Taylor-Joy) attraversa durante i sette episodi delle fasi evolutive che mostrano il personaggio in tutte le sue sfaccettature. La serie ci offre una storia di profonda umanità che a tratti cade in un personaggio che diventa  vittima di se stessa e del suo gioco. La cura delle immagini e dei costumi contribuiscono in gran parte al successo di questa serie che termina con un grande trionfo tanto da non richiedere nessun seguito.

Unorthodox

Dall’autobiografia del 2012 di Deborah Feldman nasce il capolavoro portato sullo schermo da Anna Winger e Alexa Karolinsk. Una miniserie televisiva tedesca e statunitense che non ha tenuto totalmente fede al suo scritto. Esty (Shira Haas) fugge da una religione ultraortodossa e ricomincia a ricucire la sua vita proprio partendo dalle sue origini. I temi molto forti affrontati nella serie hanno permesso al pubblico in soli quattro episodi di provare empatia verso una donna costretta ad una vita a cui sentiva di non appartenere.

Sex Education 2

Si riconferma per la seconda volta una delle migliori serie tv, la seconda stagione della serie britannica ideata da Laurie Nunn. La storia di un adolescente nerd figlio di una sessuologa capace di sdoganare tutti i tabù sul sesso e la sessualità piace al pubblico proprio perchè riesce ad essere sincera, vera e a tratti follemente umoristica. La seconda stagione apre le porte ad una serie di nuovi personaggi e lavora sull’introspezione di quelli che avevamo imparato a conoscere nella prima stagione della serie.

The Crown 4

Da non sottovalutare il profondo successo della serie britannica che narra le vicende della famiglia reale d’Inghilterra. Nata quasi totalmente dalla penna di Peter Morgan. La quarta stagione della serie introduce due nuovi volti femminili di grande importanza: Margaret Thatcher (Gillian Anderson) e Diana Spencer (Emma Corrin). Le vicende degli anni ’80 offrono per la prima volta una prospettiva tutta al femminile. Molto discussa invece l’immagine di Carlo e Camilla. Ancora una volta l’immagine della Principessa Diana vince su tutto e tutti.