Novità per il 2022: multa per negozi che rifiutano il pagamento di carte di credito o bancomat

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L’inzio del 2022 porterà alcune novità per le attività commerciali. Lunedì la commissione Bilancio della Camera ha infatti approvato due emendamenti: secondo quanto riferisce Skytg24, le nuove disposizioni prevedono delle ammende di 30 euro – aumentata del 4% del valore della transazione – per negozianti e professionisti che rifiutano di usare il Pos. L’esercente è in regola se accetta almeno una tipologia di carta di debito e una di carta di credito.”

Un segnale molto forte da parte del Governo italiano, deciso a combattere l’evasione fiscale. Tale fenomeno ha rappresentato un fardello pesante per l’Italia, vista l’alta somma di denaro: la CGIA riportò nel 2018 che l’evasione fiscale in Italia è stata di quasi 110 miliardi di euro, 109,8 miliardi per la precisione. La situazione attuale è parzialmente migliorata, visto che negli ultimi anni l’evasione è scesa a circa 80,6 miliardi di euro, sempre secondo le stime del Confartigianato Imprese.

Con queste riforme però, si vuole ridurre l’evasione alla metà, in modo da raggiungere gli standard europei.  Il Governo Draghi, secondo quanto previsto con il Pnrr, nel 2022 conta di mettere sotto tiro fenomeni come l’omessa fatturazione e il mancato rilascio degli scontrini. Un idea non del tutto nuova, poichè quasi un anno fa’, il Governo Conte  propose di introdurre nuove sanzioni amministrative ma la misura fu bocciata sul nascere.

A tutto ciò si aggiungono anche le limitazioni sui pagamenti in contanti: si era già raggiunta una diminuzione (dai 3000 euro a 2000), ma a partire dal 2022, ci sarà una nuova  cifra massima consentita, ossia di 999,99 euro. L’autorità competente a ricevere la segnalazione della violazione è il prefetto del territorio nel quale hanno avuto luogo le violazioni. All’accertamento della violazione possono procedere tutti gli organi di controllo, anche gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria.

A commercianti ed esercenti dei locali pubblici,  non basterà più “proteggersi” mostrando di avere il Pos, spesso finendo nel dimenticatoio. L‘unico obbligo esistente a tal riguardo, era il possesso del dispositivo per leggere le carte. Con questa svolta, c’è il via libera alle multe per chi si trincera dietro scuse o rifiuta senza farsi troppo problemmi i pagamenti con valuta elettronica.